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Comunicati stampa Anno 2009


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  15/4/2009
L'attore romano Marco Falaguasta in visita al teatro Tullio Serafin
Il famoso attore televisivo, nonché attore e regista teatrale, Marco Falaguasta ha visitato martedì mattina il teatro comunale Tullio Serafin, recentemente restaurato.
Marco Falaguasta, autore di diversi testi teatrali, dirige la propria compagnia teatrale, i Bonalaprima; recentemente è stato fra i protagonisti dello sceneggiato su Rai1 Il bene e il male, insieme a Gianmarco Tognazzi e a Bianca Guaccero, ma ha recitato in soap opera come Cento Vetrine, in serie tv come Carabinieri 3, Provaci ancora prof o Distretto 4, scenenggiando, dirigendo e interpretando anche il film Due volte Natale.
L’attore romano si trovava a passare le vacanze pasquali a Cona, nella casa natale del padre Giampiero, che si è trasferito molti anni fa a Roma per motivi di lavoro. Il padre ha sempre mantenuto i contatti con i luoghi della giovinezza, avendo conservato la casa della propria infanzia e avendo mantenuto i contatti con la sorella Bruna, che abita e vive da sempre a Cavarzere.
Proprio la zia Bruna, appassionata di teatro, ha talmente decantato le lodi del teatro Serafin, recentemente restaurato e inaugurato, che Marco Falaguasta, prima di ripartire per Roma, ha voluto visitarlo.
Visibilmente entusiasta, ha incontrato l’assessore alla cultura Enzo Salmaso, con il quale ha preso contatto per l’eventuale inserimento, nella prossima stagione teatrale del circuito ArteVen, della sua compagnia, con lui come attore protagonista.
Il legame con il nostro territorio è molto forte, tanto che Marco Falaguasta spera vivamente si realizzi il suo desiderio di recitare nel teatro del paese della nonna paterna.
Alla fine dell’incontro, l’assessore Salmaso ha fatto dono all’attore di un libro sulla storia del teatro, prima della tradizionale foto di rito.


Nella foto: Marco Falaguasta con la moglie, l'assessore Enzo Salmaso, i parenti e i funzionari comunali all'interno del teatro Serafin

9/4/2009
Utilizzo delle energia rinnovabili: strumenti di sviluppo del territorio - il convegno
Grande affluenza di pubblico per l’incontro sul tema delle energie rinnovabili organizzato nella sala convegni di palazzo Danielato.
L’incontro, organizzato dal consigliere comunale Mauro Bardelle, ha visto la presenza di relatori altamente qualificati che hanno illustrato gli utilizzi pratici di energia da fonte rinnovabile sia nell’edilizia residenziale standard, sia nell’industria e sia in agricoltura fornendo esempi di realizzazioni sia esistenti che in fase di progettazione.
Dopo l’introduzione dell'ingegner Mauro Bardelle e il saluto da parte degli assessori Francesco Giuriato e Sebastiano Bergamasco, i quali hanno evidenziato come l’amministrazione comunale di Cavarzere, anche attraverso l’adozione recente del Piano di assetto del territorio, tenga particolarmente in considerazione l’incentivazione dell’utilizzo di energie rinnovabili.
Le relazioni tecniche sono iniziate con l’intervento del geologo Basilio Zanninello che ha descritto il funzionamento teorico di un impianto geotermico a bassa entalpia applicato ad un fabbricato residenziale, mentre il geologo Francesco Morbin ha illustrato esempi pratici di applicazione trattando l’argomento sia dal punto di vista delle rese energetiche e sia sotto il punto di vista economico concentrandosi nello specifico in un’applicazione ad una villetta ubicata nel basso veneziano.
Si è continuato poi con l’esposizione dell'ingegner Elio Stivan che ha illustrato in modo chiaro e preciso l’utilizzo di energia fotovoltaica prendendo in considerazione sia l’aspetto progettuale dell’impianto, sia le rese energetiche e sia gli aspetti legati agli incentivi nazionali relativi al Conto Energia.
L’esempio applicativo ha riguardato un impianto fotovoltaico da 20 kW realizzato in un fabbricato artigianale nel quale sono stati evidenziati tutti gli aspetti economici relativi all’energia risparmiata, agli incentivi statali ed ad un ipotetico piano di investimento sia nel caso di avere a disposizione subito l’intero capitale e sia nel caso di ricorrere, come avviene normalmente, ad un mutuo per il finanziamento dell’investimento.
L’incontro è proseguito poi con l’intervento dell'ingegner Paolo De Giovanni che ha illustrato dal punto di vista teorico l’utilizzo di energia derivante da biomasse e nello specifico si è soffermato nel caso applicativo di un impianto a biomasse realizzato nel centro Italia con il ricorso a trucioli di legno.
Il momento clou della serata è stato raggiunto poi con l’intervento finale del professor Mauro Gibertini, docente universitario ed uno dei massimi esperti in Italia di impianti a biogas, il quale ha entusiasmato tutti i presenti in sala con una trattazione semplice di un processo complesso come è l’utilizzo di biogas.
In particolare, l’intervento, eseguito con la sapienza derivante dalla docenza universitaria, ha, dopo una prima trattazione accademica, colpito l’attenzione con una serie di esempi di impianti realizzati in Italia, Svizzera e Germania, dove si sono evidenziate le criticità di tali impianti, la necessità di una corretta progettazione e di uno studio di fattibilità efficace, ma soprattutto si è evidenziata la sostenibilità ambientale di un tale impianto e le ricadute positive sulla collettività.
Il consigliere Mauro Bardelle ha concluso la serata ringraziando il folto pubblico per la presenza ed i relatori per gli interventi, rinviando la trattazione degli aspetti legati alla certificazione energetica degli edifici ad un successivo incontro.
Fra i presenti in sala oltre a parecchi professionisti di Cavarzere e molti imprenditori agricoli del circondario, anche il presidente del consiglio comunale Maurizio Braga e i consiglieri comunali William Silvestrini e Danilo Pilotto.
Un elemento importante che dimostra l’ottima riuscita dell’incontro è il fatto che all’inizio del secondo intervento la sala di palazzo Danielato è risultata insufficiente in quanto parecchie persone hanno dovuto sostare nel corridoio, anche se il commento in assoluto più significativo in merito è stato quello di un nostro concittadino che si è avvicinato alla fine dell’esposizione facendo i complimenti agli organizzatori ed ai relatori per tutti gli interventi succedutisi durante l’incontro e precisando che, in oltre 50 anni, non ha mai visto a Cavarzere una personalità scientifica di così alto rango come il professor Gibertini.

     

9/4/2009
Depositato il Piano di assetto del territorio e la Valutazione ambientale strategica
Dopo l'adozione, durante il consiglio comunale del 24 marzo scorso, del Piano di assetto del territorio (Pat), ovvero il piano urbanistico previsto dalla legge regionale 11 del 2004, ora inizia la fase dedicata alle eventuali osservazioni da parte di tutti i portatori di interesse diffuso: dai cittadini alle associazioni fino ai professionisti che desiderino esporre le loro proposte nel merito.
II dirigente del settore assetto del territorio, l'architetto Lorenzo Fontana, ha reso noto infatti che, a partire da ieri, 8 aprile 2009, e per la durata di 30 giorni consecutivi, quindi fino al 7 maggio compreso, il Piano di assetto del territorio del comune di Cavarzere e la Valutazione ambientale strategica, adottati con la predetta deliberazione di consiglio comunale, la numero 5 del 24/03/2009, sono depositati nella sede municipale (via Umberto I, n. 2) e, inoltre, consultabili all'interno del sito internet www.comune.cavarzere.ve.it, e negli uffici del settore Assetto del territorio in orario di ufficio.
Ai sensi del comma 5 dell'articolo 15 della legge regionale 11/2004, nei 30 giorni successivi alla scadenza del periodo di deposito, quindi fino al giorno 6 giugno compreso, chiunque potrà formulare osservazioni sullo strumento urbanistico adottato.
Le osservazioni, ai fini della loro accoglibilità, dovranno configurarsi come portatrici di interessi collettivi, coerenti con gli obbiettivi del Documento preliminare approvato e tendenti a proporre ipotesi di miglioramento del Pat adottato.

8/4/2009
Impianti sportivi locali, presto i lavori di messa a norma e ristrutturazione
Una recente indagine effettuata dal consigliere comunale Carlo Mantoan, capogruppo di Forza Italia, ha evidenziato che nel territorio cavarzerano circa 900 persone, iscritte in 22 associazioni, praticano attività sportiva.
“Il 55% degli sportivi è collocabile in età compresa dai 5 ai 20 anni – spiega Mantoan - ed è risaputo quanto importante sia lo sport soprattutto per i giovani”.
Per questo motivo l’amministrazione comunale sta progettando e investendo, già da qualche tempo, nelle strutture sportive presenti sul territorio, al fine di renderle il più possibile adeguate per permettere lo svolgimento regolare di allenamenti e competizioni.
In attesa di poter disporre, in un prossimo futuro, di un nuovo palazzetto dello sport e magari della piscina, l’amministrazione comunale ha già approvato il progetto e contratto il mutuo per la sistemazione e messa a norma della palestra della scuola media statale Aldo Cappon, struttura di fondamentale importanza sia per il normale svolgimento dell’educazione fisica degli studenti, sia per gli atleti delle squadre di basket, pallavolo e calcio a cinque che in questa palestra gravitano da anni, lavori che inizieranno appena terminate le scuole e i campionati.
Nello stesso periodo verrà restaurato lo storico stadio di calcio Beppino Di Rorai: verrà costruita la nuova tribuna coperta con annessi i servizi, installata la recinzione a protezione del campo e posizionato un nuovo impianto di illuminazione. Parallelamente alla creazione della nuova stazione delle autocorriere nella parte est, la zona della ex pesa pubblica, verrà rifatta completamente anche l’entrata del Di Rorai.
Negli impianti sportivi di via Spalato è stato effettuato il rifacimento dell’impianto idrico e termosanitario, poichè la vecchia tubatura presentava problemi che non permettevano più l’efficienza completa delle docce visto il grande carico di sportivi.
Un cenno particolare lo meritano gli interventi di sistemazione della palestra adiacente alla ex scuola media Aldo Cappon, struttura alla quale necessitavano improrogabilmente lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria per poter usufruire, in condizioni ottimali, degli spazi che la struttura offre e nella quale da diversi anni non si interveniva.
L’amministrazione comunale, attraverso gli assessorati ai lavori pubblici e allo sport, dopo aver analizzato con attenzione gli interventi necessari nel corso di vari sopraluoghi sul posto, è intervenuta autorizzando la tinteggiatura di pareti e soffitto, la sostituzione, ove necessario, di rubinetteria e sanitari, la messa in sicurezza degli isolamenti dei tubi di riscaldamento a soffitto e la disinfezione totale di tutti i locali che la palestra include.
Grande la soddisfazione di tutti gli utenti della palestra, che ha incrementato il numero di associazioni sportive che usufruiscono di detta struttura.
Negli ultimi anni a Cavarzere le società e associazioni sportive, con relativi tesserati sono in continuo aumento e questo non può che essere visto positivamente da tutti, in particolare dagli amministratori comunali.
E’ altrettanto vero che all’incrementarsi del numero di praticanti di varie discipline sportive deve, in maniera direttamente proporzionale, aumentare anche la quantità di spazi necessari per soddisfare possibilimente tutte le richieste, basti pensare che le cinque palestre attualmente presenti nel territorio, che si differenziano per dimensione e attitudine alle diverse discipline sportive, a malapena riescono a soddisfare i fabbisogni dei gruppi sportivi.
“In questo senso come consigliere comunale – conclude il capogruppo azzurro Carlo Mantoan – mi sono impegnato a sollecitare l’intera giunta Parisotto, ogni qual volta le casse comunali lo permettessero, affinchè si potesse investire in questo settore, vitale per Cavarzere in senso trasversale, poiché comprende diverse fasce d’età e, in particolar modo, quella che comprende i nostri giovani”.

7/4/2009
Approvazione di nuovi lavori pubblici sul territorio
Nel corso della giunta comunale sono stati votati cinque importanti progetti di opere pubbliche che rappresentano il sunto del lavoro fatto negli ultimi mesi.
Il primo riguarda il progetto definitivo, con tutte le approvazioni di legge e del Genio civile, per il rifacimento totale della rampa di San Giuseppe, che partirà entro l’estate, con un importo previsto di circa 600mila euro, in accordo con Veneto Strade; è la prima opera prevista in base agli accordi presi nel 2009, alla quale seguiranno via Matteotti, via Cesare Battisti e via Umberto I.
Approvati quindi i progetti relativi, sempre parlando di strade, all’asfaltatura di due arterie comunali importanti: via Paneghetti nella frazione di Boscochiaro per un costo di 23mila euro, e la strada che da località Ramo Peraro porta in Località Fossaviera, lungo l’argine sinistro del Tartaro, completa con impianto di illuminazione e il cui costo sarà di 84mila euro per l’asfaltatura e 60mila per l’illuminazione; in entrambi i casi i lavori partiranno all’inizio dell’estate.
Altri tre importanti interventi passati in giunta riguardano la sistemazione dei tre cimiteri del capoluogo: il cimitero di San Pietro, nel quale verrà ripristinato l’esterno con l’espiantazione dei cipressi poi ripiantati nel ciglio stradale;
nel cimitero di Boscochiaro verranno invece realizzati 85 nuovi loculi sul lato nord e verrà asfaltato e pulito il piazzale esterno;
nel campo santo di Rottanova invece i lavori riguarderanno la copertura dei loculi a sud con la sistemazione delle nuove scorsaline e l’intonacatura, lavoro da eseguire anche a nord oltre al rifacimento del piazzale esterno.
Il costo totale per i tre cimiteri si aggirerà intorno ai 322mila euro e i lavori cominceranno tra estate e autunno.
Altro intervento riguarderà l’adeguamento e l’ampliamento della caserma dei vigili del fuoco di via Nazario Sauro per un importo di 171mila euro: in questo caso i lavori verranno eseguiti nel piazzale retrostante la caserma la quale verrà ampliata con due piani fuori terra e con il garage per il nuovo mezzo di trasporto.
Ultimo progetto approvato è l’adeguamento della scuola materna di via Piave, l’Andersen, che verrà messa a norma con impianto elettrico e di riscaldamento, oltre all’aggiunta ex novo dell’aria condizionata. Saranno poi sostituiti tutti i serramenti esterni, verranno ripristinati tutti i marciapiedi e ampliata la sala dormitorio: costo complessivo dei lavori 170mila euro.
“Dopo queste opere già ampiamente previste nel piano triennale – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Renzo Zampieriora che il bilancio 2009 è stato votato e approvato, avremo la possibilità di intervenire su altre strade del centro. L’obbiettivo è la sistemazione, in attesa del lavoro di Veneto Strade, di via Cesare Battisti, Umberto I e via Roma, poi via Galilei, via Galvani, il ponte Caduti della Libertà sull’Adige, via Enrico Toti e via XXIV maggio a Boscochiaro, oltre a una delle arterie principali di Rottanova”.
“I risultati del lavoro fatto in questi due anni si cominceranno a vedere ora
– continua l’assessore Zampieri - prova ne sia l’accordo raggiunto con la provincia di Venezia e l’Actv per il trasferimento del deposito degli autobus in località Santa Maria. All’interno dell’accordo realizzeremo inoltre, contemporaneamente alla sistemazione del campo da calcio Beppino di Rorai, anche il deposito degli autobus proprio lì davanti, dove si trova la ex pesa pubblica”. Infine l’assessore Zampieri annuncia un’altra opera attesa rispetto alla viabilità locale: tra qualche settimana, infatti, partiranno i lavori di sistemazione e d’asfaltatura in località Acquamarza nella frazione di Grignella.

L'assessore Renzo Zampieri

26/3/2009
Gli appuntamenti del fine settimana a Cavarzere
Tris di appuntamenti in questo fine settimana a Cavarzere con l’attualità, la cultura e lo spettacolo.
Si inizia domani sera, venerdì 27 marzo, col secondo appuntamento per il ciclo di conferenze ospitato dal teatro Goldoni di Cavarzere, alle 20.45, dal titolo Storie di genitori e figli del sabato sera, iniziativa nata per sensibilizzare e informare i genitori sui segnali e i comportamenti a rischio nei loro figli. Tema della serata Mio figlio..no! L’esperienza dell’uso di sostanze stupefacenti e le paure dei genitori.
Interverranno Mario Benusiglio con la figlia Giorgia, la ragazza di Milano che nel 1999 fu salvata da un trapianto di fegato dopo aver ingerito mezza pasticca di ecstasy.
Da quasi una decina d’anni mettono a servizio di giovani e famiglie la loro esperienza e il loro personale vissuto, portando la loro testimonianza nelle scuole e in alcune trasmissioni televisive.
Padre e figlia saranno accompagnati da un esperto del Sert dell’Asl di Milano.
Domenica mattina alle 10.30 il cavarzerano Francesco Permunian, per Domeniche con l’autore, presenterà la sua ultima fatica: "Dalla stiva di una nave blasfema", edizione Diabasis, con alcune fotografie di Gianni Fucile e una nota di Fabio Pusterla.
L’autore, che vive e lavora a Desenzano del Garda dov’è responsabile della biblioteca civica, è al suo sesto lavoro, dopo l’esordio, tardivo, con "Cronaca di un servo felice" (1999), romanzo che gli ha dato grande successo, "Camminando nell’aria della sera" (2001) e "Nel paese delle ceneri" (2003), poi "Il principio della malinconia" (Quodlibet, 2005) e nel 2006 "Il teatro della neve" dove sono raccolte le poesie ispiratrici del fotografo Mario Giacomelli.
Domenica pomeriggio, invece, alle 17.30 i Blue Napoli suoneranno, all’interno del ciclo dei "Concerti di primavera", al teatro Serafin.
Sarà possibile acquistare un abbonamento per due spettacoli, quello appunto del 29 marzo e il successivo del 4 aprile (Far finta di essere … parole e musica di Giorgio Gaber", interpretato da Filippo Tognazzo) a 10 euro, mentre il biglietto per i singoli spettacoli costerà 8 euro. I Blue Napoli, Gerry Gennarelli alla voce, Giorgio Rosciglione al contrabbasso, Rossano Sportiello al pianoforte e Gegè Munari alla batteria.
Blue Napoli nasce in pianura padana, da un’idea del Jazz Club Ferrara.
E’ la mescolanza dello swing, eleganza e raffinatezza del linguaggio jazzistico, e del caldo sentimento, dell’istintiva drammaticità e della naturale ironia della canzone napoletana.
Questi jazzisti italiani si divertono a reinterpretare il jazz con un repertorio solo in apparenza distante.
Su tutto la poesia affidata alle parole di un inedito Duke Ellington e accompagnate dalla dolce melodia composta da Giorgio Rosciglione.

20/3/2009
Gli appuntamenti del week-end a Cavarzere
Ricco fine settimana per tutti i gusti a Cavarzere con tre appuntamenti di grande richiamo.
Domani sera, sabato 21 alle 21, iniziano i Concerti di Primavera e Giordano Sandalo li aprirà al teatro comunale Tullio Serafin, con l'interpretazione degli standard del Jazz attraverso uno strumento davvero innovativo: l'Akai Ewi4000s, strumento a fiato elettronico che è allo stesso tempo un controller midi a fiato e uno strumento da solista, visto che contiene anche un sintetizzatore per rendere le timbriche dei fiati; l'ingresso sarà libero.
L'evento è in collaborazione con Anteas Musica Cavarzere, Pro loco e l'Università popolare, organizzato dall'assessorato alla cultura.
Domenica 22, invece, due saranno gli eventi per Cavarzere: la presentazione del libro I luoghi della libertà e la tradizionale sfilata dei carri allegorici.
Alle 10.30 nella sala convegni di palazzo Danielato, Marco Borghi e Liana Isipato presenteranno il volume I luoghi della memoria, nell'ambito delle Domeniche con l'autore, un libro che parla degli itinerari della guerra e della Resistenza nella provincia di Venezia, edito da Nuova Dimensione.
La sfilata dei carri allegorici, invece, partirà alle 14.30 da Corso Europa e saranno ben 24, tra carri e gruppi mascherati, a partecipare all'evento: Rossano Veneto, Bassano del Grappa, Bagnoli, Fontaniva e Santa Maria di Non i paesi dove la realtà del carnevale è molto sentita, saranno tra gli sfilanti, insieme a quelli delle cittadine limitrofe a Cavarzere, da Codevigo a Bottrighe, da Ca' Emo a Conselve, da Corbola a Conche.
Parteciperanno anche i simpaticissimi Pompieri della scuola d'infanzia Andersen di Cavarzere.
Tra i temi che verranno sviluppati durante la sfilata dai partecipanti, i 100 anni di Topolino, la crisi economica, la natura con gli amici del bosco e della fauna marina, gli Sturmtruppen, gli abiti del 700 e tanto altre sorprese.
La manifestazione, organizzata dalla Pro loco, riceve il contributo dell'amministrazione comunale e sarà presentata da Stefano Giorio, che, dal palco di piazza Vittorio Emanuele, premierà poi i vincitori.

11/3/2009
Ciclo di conferenze Storie di genitori e figli del sabato sera, teatro Goldoni di Cavarzere
Partirà venerdì 13 marzo, e così per altri due venerdì (il 27 marzo e il 3 aprile) dalle 20.45 il ciclo di tre conferenze ospitato dal teatro Goldoni di Cavarzere dal titolo Storie di genitori e figli del sabato sera, iniziativa nata per sensibilizzare e informare i genitori, ma gli adulti in generale, sui segnali e i comportamenti a rischio nei loro figli.
I recenti fatti di cronaca, che hanno per protagonisti giovanissimi i quali, in uno dei tanti sabato sera, perdono la vita a causa dell’uso di sostanze (ecstasy, cannabinoidi e cocaina), rendono questo tema una vera e propria emergenza sociale a cui nessuno può sentirsi estraneo.
L’idea è partita da un gruppo di genitori, particolarmente sensibili, che ha chiesto aiuto rivolgendosi all’assessorato alle politiche giovanili e agli educatori del Centro Giovanile di Cavarzere.
Tale richiesta ha dato vita ad un tavolo di lavoro formato dal gruppo spontaneo di genitori, dagli operatori del Centro Giovanile, il dottor Filippo Sturaro, psicologo e dirigente scolastico, padre Pietro Bettelli e don Michele Mariotto, che da diversi mesi si riunisce periodicamente per la realizzazione delle tre serate.
L’iniziativa vede inoltre la collaborazione della provincia di Rovigo e dell’Avis di Cavarzere e Cona.
Si tratterà di una serie di incontri, tenuti da relatori diversi, aventi un taglio molto concreto finalizzato ad un momento di riflessione per genitori. Ci sarà una prima serata, venerdì 13 marzo appunto, dal titolo Essere genitori oggi: nuove responsabilità educative, in cui si parlerà più in generale del disagio giovanile e del rapporto genitori figli; relatore di questo primo appuntamento sarà il dottor Ezio Aceti, noto psicopedagogista e consulente del comune di Milano.
La seconda serata, venerdì 27 marzo, dal titolo Mio figlio…no! L’esperienza dell’uso di sostanze stupefacenti e le paure dei genitori, prevede l’intervento di Mario Benusiglio con la figlia Giorgia, la ragazza di Milano che nel 1999 fu salvata da un trapianto di fegato dopo aver ingerito mezza pasticca di ecstasy. Da quasi una decina d’anni mettono a servizio di giovani e famiglie la loro esperienza e il loro personale vissuto, portando la loro testimonianza nelle scuole e in alcune trasmissioni televisive.
Padre e figlia saranno accompagnati da un esperto del Sert dell’Asl di Milano.
La terza e ultima serata, venerdì 3 aprile, invece avrà come titolo Sballo, comportamenti a rischio…quali responsabilità giuridiche? e affronterà il problema da un altro interessante punto di vista, con la presenza del tenente colonnello Andrea Firrincieli, comandante del reparto operativo del comando provinciale dei Carabinieri di Rovigo che da molto tempo si occupa tra l’altro di pianificazione di servizi preventivi nel settore antidroga, di educazione alla legalità indirizzata agli studenti e interventi di sostegno indirizzati a genitori ed insegnanti.
A lui si affiancheranno l’assessore alle politiche sociali della provincia di Rovigo, Tiziana Virgili e Lara Rubinato, assistente sociale del comune di Cavarzere e Cona e servitore insegnante del club alcolisti in trattamento di Cavarzere, che forniranno indicazioni e riferimenti dei servizi che nel nostro territorio si occupano di problematiche legate all'uso di sostanze stupefacenti.
Gli incontri non affronteranno il tema della dipendenza da droghe ma quello del loro uso anche occasionale, fenomeno sempre più diffuso tra i giovani, comportamento ugualmente rischioso spesso sottovalutato dai genitori e dal mondo adulto in generale.
Come verrà sottolineato più volte durante il ciclo di conferenze...basta una volta sola per rovinare una vita.

10/3/2009
CONCERTO AL TEATRO MALIBRAN DI VENEZIA DELL’ORCHESTRA SINFONICA E CORO “TULLIO SERAFIN”
L’appuntamento è inserito nella Stagione Musicale 2009 del Teatro La Fenice di Venezia
      “Un modo meraviglioso per festeggiare il 20° Anniversario della Costituzione del Coro T. Serafin”: queste, a caldo, le parole del Maestro Renzo Banzato dopo l’invito, pervenuto dai vertici della Fondazione Teatro La Fenice, per tenere, il prossimo 6 maggio, il Concerto Lirico Sinfonico presso il Teatro Malibran di Venezia: prestigiosa sede capace di ben 800 posti a sedere, che deve il suo nome alla cantante francese Maria Malibran (contralto prediletto da G. Rossini).
      Per l’occasione i 50 professori d’orchestra e i 61 componenti del coro si avvarranno della collaborazione del basso Luca Gallo, del tenore Sergio Panajia, del mezzosoprano Concetta D’Alessandro e del soprano Miranda Bovolenta: una presenza sul palcoscenico di ben 115 elementi che, sotto la direzione del M° Renzo Banzato, proporranno un programma particolarmente gradevole e coinvolgente.
      La serata, che avrà inizio alle ore 20.30, prevede infatti le ouverture, i cori, le arie, i duetti e i concertati tratti dalle opere più celebri e apprezzate di G. Bizet (Carmen), G. Puccini (Manon Lescaut, Turandot, La Bohème, Madama Butterfly), J. Offenbach (I Racconti di Hoffmann), G. Verdi (Rigoletto, La Traviata, Il Trovatore, Nabucco, La Forza del Destino), P. Mascagni (Cavalleria Rusticana) e G. Rossini (Il Barbiere di Siviglia, Guglielmo Tell, Mosè in Egitto).
      L’evento, che rientra nella Stagione Musicale 2009 del Teatro La Fenice (stagioni per le quali l’ente lirico veneziano utilizza alternativamente le sue due sedi principali: il Teatro La Fenice e, per l’appunto, il Teatro Malibran), è organizzato dalla Fondazione Teatro La Fenice di Venezia e dalla Provincia di Venezia.
      Alla serata, oltre ai vertici della Fondazione, saranno presenti numerose autorità, tra cui il Presidente della Provincia di Venezia Davide Zoggia, l’Assessore alle Politiche Educative del Comune di Venezia Anna Maria Miraglia e naturalmente i numerosissimi appassionati che costantemente seguono l’attività delle due compagini musicali fondate e dirette dal M° Banzato.
Per qualsiasi informazione è possibile contattare il numero telefonico 335-6139668.

Paolo Fontolan

Orchestra e coro "Tullio Serafin"

Il teatro Malibran

6/3/2009
Le Corti rurali incontrano l'arte a Cavarzere Parte domani pomeriggio, sabato 7 marzo, alle 17.30 nell'azienda agricola Clelia Giusberti in località Botta di Cavarzere, la manifestazione Le Corti rurali incontrano l'arte, evento col patrocinio dell'assessorato alla cultura di Cavarzere.
Per l'occasione verrà presentato il libro Polesani e Piemontesi, edito da Italia Arte Edizioni e curato dal Centro studi nuovo Polesine di Chieri e dall'associazione Polesani nel Mondo-Fameja di Chieri.
Il volume, introdotto dall'assessore alla cultura di Cavarzere Enzo Salmaso, verrà poi illustrato da Cecilia Binello Cassetta, dell'associazione Polesani nel Mondo.
Domenica prossima, il 15 marzo, il secondo appuntamento sempre della stessa iniziativa: il concerto di tango argentino che verrà suonato dal flauto di Roberto Bevilacqua e dalla fisarmonica di Francesco Veronese, a partire dalle 17.30.
Durante entrambi gli eventi, sarà offerta una degustazione di prodotti tipici polesani e locali.
L'ingresso è libero.

26/2/2009
Bilancio 2009 e programma 2009-2011, ultimi appuntamenti della giunta comunale
Il bilancio comunale di previsione per l'anno 2009 è ormai redatto e l'amministrazione comunale lo sta illustrando nel corso del tradizionale giro per le frazioni di Cavarzere ai cittadini, per raccogliere nel contempo nuove indicazioni e precisare le motivazioni sulle scelte future.
In questo senso, domani sera, venerdì 27 febbraio, alle 20.45 nella sala parrocchiale della frazione si San Pietro, il sindaco Pier Luigi Parisotto e l'intera giunta comunale incontreranno i cittadini per esporre, appunto, il bilancio di previsione 2009 e il programma triennale 2009-2011.
L'appuntamento successivo sarà per domenica mattina alle 10.30 quando gli amministratori illustreranno bilancio e programma nella sala convegni di palazzo Danielato ai cittadini del capoluogo.
L'ultimo appuntamento, invece, sarà mercoledì 4 marzo nella sala del patronato di Ca' Briani alle 20.45.

26/2/2009
Ordine del giorno del consiglio comunale di lunedì 2 marzo
Lunedì 2 marzo alle 20.30 è stato convocato il consiglio comunale in adunanza straordinaria con all'ordine del giorno sette interrogazioni (una della Lega Nord, una di Sinistra democratica e Rifondazione comunista, cinque di Sd, Rc e Partito democratico) e una mozione della Lega Nord riguardante il patto di stabilità per gli enti locali.
Verranno inoltre comunicate le deliberazioni dell'art.166 decreto legislativo 267/2000, sui fondi di riserva nei bilanci di previsione, e verrà discussa l'adozione della variante al Prg a seguito della decadenza del vincolo su un'area di via Tiziano Vecellio destinata a parcheggio pubblico.

23/2/2009
203^ STAGIONE DELLA SOCIETA’ CONCERTI “A. BUZZOLLA”
Pieno successo per il Concerto Lirico presso il Circolo Unione del Teatro Comunale di Adria
Non sono certamente andate deluse le aspettative delle persone che, nel pomeriggio di domenica 15 febbraio, hanno letteralmente gremito l’elegante Sala del Circolo Unione del Teatro Comunale di Adria in occasione del Concerto Lirico inserito all’interno della 203^ Stagione Concertistica della Società Concerti “A. Buzzolla” di Adria.
Grazie ad un trio affiatatissimo, composto dal tenore Tiziano Barbafiera, dal soprano Miranda Bovolenta e dal M° Renzo Banzato al pianoforte, il numerosissimo pubblico accorso (un’affluenza che ha costretto diversi appassionati a restare in piedi) si è lasciato piacevolmente accompagnare in un viaggio musicale che ha attraversato quasi due secoli della storia del melodramma.
Miranda Bovolenta ha evidenziato, oltre alle pregevoli qualità vocali, anche notevoli doti sceniche ed è riuscita a calarsi con estrema naturalezza nei personaggi interpretati: da Violetta a Mimì, da Gasparina a Madama Butterfly, da Wally a Suor Angelica, da Margherita a Liù.
Pure il tenore fiorentino Tiziano Barbafiera ha affrontato con padronanza e disinvoltura le impegnative arie in programma ed il suo timbro vocale ben si è sposato con quello del soprano nei duetti estrapolati da “La Bohème” e da “La Traviata”, tant’è che da quest’ultima opera (in seguito alle numerose richieste di bis) è stato pure proposto, quale “fuori programma”, il celebre “Parigi, o cara”.
Dal canto suo il M° Renzo Banzato, che per un pomeriggio ha messo da parte la bacchetta direttoriale per vestire i panni di pianista, ha accompagnato e sostenuto con cura e notevole abilità i solisti e si è proposto egli stesso in qualità di solista in un’intensa e riuscita interpretazione pianistica dell’Intermezzo dalla “Manon Lescaut” di G. Puccini (composizione che, tra l’altro, ha più volte diretto nella versione sinfonica originale).
L’appuntamento, presentato da Leandro Berti, è stato seguito da un pubblico molto attento e preparato: tra cui il tenore Renzo Casellato, il Presidente della Società Concerti Anna Maria Ronzon ed Enrico Noè, alla cui moglie Stefania (indimenticabile appassionata di musica) il concerto è stato dedicato. (articolo di Paolo Fontolan)

Il M° Renzo Banzato

Il soprano Miranda Bovolenta
Il tenore Tiziano Barbafiera

7/2/2009
Il sindaco Pier Luigi Parisotto riguardo alle dichiarazioni della segreteria cavarzerana della Lega Nord sul nodo ecologico.
“La proposta di questo atto deliberativo dei consiglieri provinciali della Lega Nord sarebbe l’ennesima buccia di banana calpestata dai rappresentati locali del Carroccio per l’inesperienza e l’irruenza che dimostrano nel volere per forza eregersi come unici paladini della comunità Cavarzerana, etichettando come traditori tutti quelli che non la pensano come loro: niente di più sbagliato”. Risponde così il sindaco di Cavarzere Pier Luigi Parisotto nello spiegare la proposta dei consiglieri provinciali della Lega Nord, sbandierata dal segretario locale Clara Padoan, che vuole ripristinare il nodo ecologico situato nell’area a cavallo tra il Canale dei Cuori, lo scolo consortile e la statale 516 Piovese, al confine tra il comune cavazerano e quello di Cona. “Se dovesse andare in porto quella proposta – continua Parisotto – sarebbe un gravissimo danno per Cavarzere poiché potrebbe compromettere un’area produttiva già approvata nel lontano 2003 dalla regione Veneto su proposta dal comune di Cavarzere, ancora prima della istituzione delle reti ecologiche provinciali, che per errore della stessa Provincia non tennero in considerazione l’esistenza dell’area stessa”. Il sindaco di Cavarzere ricorda che “tra il 2002 e il 2003, quando proponemmo la variante urbanistica per l’ampliamento degli insediamenti a nord del Gorzone verso ovest, e nell’area suddetta a ridosso della statale per Con 516, di circa una ventina ettari di terreno destinato ad accogliere solo lo spostamento di ‘industrie pesanti’ che sono ora presenti nel centro urbano di Cavarzere e che non hanno più possibilità di ampliarsi”. “Potrebbe trattarsi di un semplice errore politico, una bufala oppure un tranello in cui la segretaria locale leghista è caduta in pieno – continua Parisotto – o peggio lei conosce benissimo la questione e cavalca comunque l’argomento per raccattare facili consensi per la prossima campagna elettorale provinciale. Potrebbero anche essere cattivi consigli da parte di alcuni esponenti politici di sinistra o di pseudo ambientalisti, a lei il compito di spiegare agli imprenditori cavarzerani i vantaggi che otterrebbero se andasse in porto la proposta del suo gruppo”. “Sono certo che questa delibera non troverà seguito in consiglio provinciale – conclude Parisotto – anche se durante la campagna elettorale tutto potrebbe accadere, come oggi succede nel confondere il fantomatico sito D (area di qualche centinaio di ettari a nord di Cavarzere ndr) con la zona produttiva D (una ventina di ettari ndr), niente altro che la lettera convenzionale con cui si classificano le aree produttive all’interno dei vecchi piani regolatori”.

7/1/2009
Benedizione pulmino in Patronato San Pio X
      In occasione della ricorrenza dell’Epifania, il Patronato San Pio X di Cavarzere ha organizzato, nella sede di via Serafin, la tradizionale consegna delle calze a tutti i bambini e ragazzi nell’ambito della Brusa Vecia. E per l’occasione Padre Pietro, gli animatori e i volontari del Patronato hanno presentato il nuovo pulmino Fiat acquistato grazie al contributo di molte associazioni e aziende locali.
      La metà del contributo, 10mila euro, è arrivata dalla Fondazione della Comunità Clodiense, grazie al bando destinato ai settori di utilità sociale al quale il Circolo San Pio X ha potuto partecipare per “l’acquisto di un pulmino per supportare le attività dei gruppi all’interno dell’oratorio e per tutti i giovani delle parrocchie di Cavarzere”, come specificato nell’elenco dei progetti ammessi. La partecipazione al bando, però, non sarebbe stata possibile senza le offerte di associazioni e aziende citatate durante la presentazione: dalle offerte raccolte nelle serate finali del Grest a quelle degli animatori stessi, dalla Parrocchia a tutte le famiglie, dall’Avis di Cavarzere e Cona all’Auser, e poi il Gruppo di Solidarietà San Giuseppe, le aziende Blue Jeans, Comis, Turatti, la Bcc della Cattedrale di Adria, il personale dell’Asilo Nido, gli Amici di Alberto Pacchiele, la Cena del 20 Settembre, l’Asd Calcio Cavarzere.
      I ringraziamenti, pronunciati da Padre Pietro e da Cinzia Frezzato, a nome dei volontari del Patronato, sono andati a chi ha contribuito per l’acquisto di questo mezzo, e soprattutto a Renzo Renier, consigliere della Fondazione Clodiense per Cavarzere, il quale ha fatto pervenire i propri saluti attraverso un’accorata lettera. “Sono stato uno dei primissimi bambini a frequentare il Patronato – ha scritto Renier – entusiasta per l’arrivo dei Padri Canossiani perché il Patronato ha contribuito alla mia formazione di uomo e cristiano. Bisogna avere un senso di protezione e aiuto per il nostro Patronato, sostenendo l’opera dei Padri che negli anni si sono sempre prodigati a beneficio dei giovani”. Poi la benedizione di monsignor Fabrizio Fornaro, arciprete di San Mauro, il quale ha sostenuto con grande entusiasmo questo progetto, prima che i bambini scoprissero il nuovo autoveicolo confezionato come un dono. Poi la distribuzione delle calze piene di ogni leccornia da parte degli animatori e alla fine cioccolata calda e vin brulè per tutti.

Benedizione pulmino Patronato San Pio X

Benedizione pulmino Patronato San Pio X

Monsignor Fabrizio Fornaro e Padre Pietro

Monsignor Fabrizio Fornaro e Padre Pietro

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