Non hai voluto una data

Non hai voluto una data
sul freddo marmo, a ricordarti.
Non hai voluto che per te
fosse diverso da una qualsiasi
altra forma di vita che appare
a fare bella e ricca questa nostra terra
e poi se ne va, così, in silenzio.
Non hai voluto una data, a ricordarti,
ma continui a vivere in me
e nella mia discendenza
e il tuo spirito talora diventa
un mio sorriso, proprio come il tuo.

(A mio padre Stino)

Ugo Pavanato


Autori Vari

Dedicato a...
Poesie per ricordare
volume 10

Aletti Editore

Chi si avvicina alla lettura di questi versi potrà divenire partecipe dei ricordi altrui, rievocare ciò che è comune alla propria esperienza, perché "è nello specchio degli altri che talvolta ci si riconosce". E sentirsi, infine, un po' meno smarrito, in quanto, d'accordo con le parole di Nicola Abbagnano, "solo chi si isola da se stesso e dal prossimo è veramente solo".

Tratto dalla prefazione di Caterina Aletti