A Tullio Serafin

Un piccol cimitero
da vigne incorniciato
e campi di grano,
tra cinguettìo di passeri
e platano sovrano,
le tue gloriose spoglie
ora, teneramente accoglie.
Di musica le note,
come petali di rose
il tuo ricordo adornano;
dell'Arena di Verona
dell'Opera di Roma e della Scala
gli applausi ancor riecheggiano...
voci, quelle più famose,
armonioso canto innalzano.
All'eterno destino,
nella terra
del paese tra i due fiumi
l'ultimo viaggio ti condusse,
direttore d'orchestra insigne
fra comuni mortali a dimorare,
li dove iniziò
il glorioso tuo cammino...
Hai voluto al fin
a Rottanova ritornare,
caro Maestro... Tullio Serafin.

Livia Bruson


Livia Bruson legge la propria poesia

La poesia, assieme ad altre sei ("Oltre l'oblio", "Al mio fiume", Atavico destino", "La pianta di rosmarino", "Memoria rubata" e "Soldato bambino"), è pubblicata nel libro Riflessi contenente poesie di altri dodici autori, ciascuno con sette componimenti poetici.
Dall'ultima pagina di copertina del volume:
Viene spontaneo collegare, oggigiorno, la parola riflesso e il suo plurale, riflessi, a una mera condizione di specularità, una vera e propria conformità alla nostra immagine esteriore. Vi è tuttavia un significato più profondo e che indica nel riflesso la capacità di un essere vivente di avere una risposta automatica, istintiva, ad un impulso che proviene dall'esterno.
Traslata questa definizione fisiologica sul piano poetico-letterario, si può quindi affermare che
Riflessi non si limita a esporre graficamente una traduzione di vissuti, bensì a mostrare come ogni autore sia un coacervo emozionale ed esperienziale che, nel riflettere nella e della scrittura, espone la propria relazione tra sé e il mondo. Solo così il riflesso può trasformarsi in una mediazione, ovvero nell'atto della Riflessione, da intendere, seguendo le parole di Freud, come "l'appropriazione del nostro sforzo per esistere e del nostro desiderio d'essere" non solo nello hic et nunc, ma nel tempo infinito e discreto del comporre poetico.

Nelle pagine dedicate a Livia Bruson del sito internet del libro "Riflessi" potete leggere le poesie "Oltre l’oblio" e "Soldato bambino" oltre a "Al mio fiume" presente anche nelle nostre pagine;
è presente, infine, un'altra interessante pagina, "Audiolibro" dove potete ascoltare la lettura delle poesie.


VAI A:     La copertina del volume "Riflessi"

LEGGI la poesia        "Al mio fiume"        "Un Desio"

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