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Cavarzerani...che
non abitano più a Cavarzere (Ve)
Gruppo aperto
a tutti ma in particolare agli ex residenti nel comune di Cavarzere (Ve), sia
vicini che lontani. |

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STEMMA DEL GRUPPO |
Italo-Argentinos
In questa seconda tappa del viaggio ci
spostiamo in Argentina e andiamo a far visita al gruppo “Italo-Argentinos”.
Rispetto a “ITALIA ANDINA” noto subito una sostanziale differenza nei
dialoghi tra i componenti del gruppo: qui l’ambiente si rivela decisamente
meno spensierato e nostalgico. Le “informazioni di base” del gruppo riportano: La Argentina y los Europeos Sin
Europa Por Marcello De Cecco (La Repubblica
de Italia) Traducción: Graciela Daneri. Los
italianos, se sabe, fueron un pueblo de emigrantes. En muchos siglos, se
desparramaron por los cuatro rincones de la tierra. Sólo en dos países, sin
embargo, ellos constituyen la mayoría de la población: en Italia y en la
Argentina. ¿Cuántos
entre nuestros conciudadanos saben todavía, después de décadas en el curso de
las cuales desapareció la emigración y la estrella de Europa quedó única y
fija brillando en nuestro horizonte, que en la otra punta del mundo esta la
Republica Argentina, en donde habitan 25 millones de italianos, sobre una
población total de 37 millones? Si sos un Italo-Argentino, Unite. Si! Avete capito bene, secondo i dati sopra riportati si parla di
25 milioni di italiani sui una popolazione di 37. Non ho dati per affermare
il contrario ma se la situazione fosse reale si direbbe a dir poco
impressionante. Il gruppo è frequentemente “postato” (significa che i componenti
vi lasciano spesso dei messaggi). Come per ITALIA ANDINA,
cerco tra ai componenti i cognomi diffusi in Veneto (e non solo); ne
cito solo alcuni: Ferro, Marchi, Mazzoli,
Traverso, Baraldo, Nardi, Merlin, Meneghetti, Andreoli, Pasotti, Grillo,
Rizzi, Rizzo, Nobile, Caoduro, Boggian, Zanon…. Purtroppo in questo gruppo non è possibile pubblicare
direttamente i link nell’apposito spazio (dipende dalle opzioni che ha scelto
l’amministratore) e quindi, dopo essermi iscritto, lascio un semplice post
con collegamento ipertestuale: “Un
saluto all'Argentina. Vi segnalo questo link per la ricerca di Italiani
originari di Cavarzere, un paese in provincia di Venezia. Grazie. Ciao” Meglio di niente! Dopo qualche giorno ricevo una risposta:
Qui è meglio rigare diritti…he…he. Ho trovato alcuni post interessanti. Il più bello
è sicuramente questo, una poesia che riporto integralmente (scritta in
italiano così come probabilmente lo parlano in Argentina) Italiani d'Argentina Ecco, ci siamo ci sentite da lì? in questo sfondo infinito siamo le ombre impressioniste eppure noi qui guidiamo macchine italiane e vino e sigarette abbiamo e amori tanti. Trasmettiamo da una casa d'Argentina illuminata nella notte che fa la distanza atlantica la memoria più vicina e nessuna fotografia ci basterà. Abbiamo l'aria di italiani d'Argentina oramai certa come il tempo che farà con che scarpe attraverseremo queste domeniche mattina e che voglie tante che stipendi stani che non tengono mai. Ah, eppure è vita ma ci sentite da lì? in questi alberghi immensi siamo file di denti al sole ma ci piace, sì ricordarvi in italiano mentre ci dondoliamo mentre vi trasmettiamo. Trasmettiamo da una casa d'Argentina con l'espressione radiofonica di chi
sa che la distanza è grande la memoria cattiva e vicina e nessun tango mai più ci piacerà. Abbiamo l'aria di italiani
d'Argentina ormai certa come il tempo che farà ….STUPENDA! Altri post si riferiscono al terremoto dell’Abruzzo: Mi corazon esta con el pueblo Napolitano , son mis
paisanos y donde nacieron mis padres y mis hermanos ellos
son muy fuertes y sabran salir de esta tragedia,los amo. 281 morti, esperemos que no sean mas. Forza Italia!!! FORZA ITALIA, QUE DESGRACIA LAS 281 MUERTES
DE NUESTROS HERMANOS ITALICOS, YO SOY DE DERECHA PERO LA VERDAD BERLUSCONI
MAS DESUBICADO NO PODES SER Acá hay que
investigar responsabilidades. ¿Cómo es posible que los edificios de L'Aquila
no tuvieran bases antisísmicas? ¿Por qué se
permitió su construcción sin las mismas? ¿Era imprevisible un sismo en esa
zona? ¿Acaso no hubo terremotos anteriores en Italia central, como el que
destruyó parte del Coliseo en la Edad Media? E qui mi fermo, anche perché poi la discussione sfocia in
POLITICA (quella nostra he…he) e io voglio restarne fuori….. Concludo salutandovi e informandovi che anche la prossima puntata
riguarderà l’America Latina. |