 |
|
 |
|
|
|
|
|
| Il Basso Polesine finisce
sotto acqua |
| Strade e scantinati
allagati ad Adria, Rosolina Mare, Porto Viro e
Loreo. Smottamento a Tornova |
 |
| (c.fo.-g.f.) Basso Polesine in ginocchio
per la pioggia battente e violenta che sin dal
mattino ha messo in crisi la rete fognaria e
causato allagamenti dapprima ad Adria e Rosolina
Mare, per poi estendersi nel pomeriggio a Porto
Viro e Loreo. Qui in località Tornova le
precipitazioni hanno addirittura causato, verso le
18, lo smottamento del terrapieno della strada che
da Loreo conduce a Cavarzere , nel punto
in cui dall'argine dell'Adige si abbassa per
portarsi al piano campagna. Una situazione di
emergenza drammatica che ha visto i vigili del
fuoco impegnati allo spasimo, con il supporto ad
Adria e Rosolina anche della protezione civile.
Erano circa le 10 quando la pioggia è
cominciata a scendere insistente. Le prime
difficoltà a Rosolina Mare dove ben presto vie,
cortili e seminterrati si sono allagati, con anche
cinquanta centimetri di acqua. Sulla strada sud
che porta ai bagni del Moro, l'acqua ha invaso gli
esercizi commerciali a piano terra. Situazioni
difficili in particolare nelle vie dei Ligustri,
Edera, dei Pini e Padova. Anche la provinciale che
congiunge Rosolina con il suo lido è stata
parzialmente allagata. Molte auto sono rimaste
bloccate. Le chiamate ai pompieri da parte di
persone in difficoltà sono arrivate numerose in
pochi minuti. Sul posto diversi mezzi e uomini,
grazie anche al raduno interregionale dei vigili
del fuoco che si tiene in questi giorni. Nel
pomeriggio l'acqua è cominciata a defluire, ma per
prosciugare alcune zone ci vorranno ore di lavoro.
Altro epicentro del nubifragio è stata Adria,
dove si sono avuti problemi su un'area molto
vasta, anche a causa di una interruzione di
corrente che non ha permesso al sistema di
pompaggio idraulico di affrontare l'afflusso di
pioggia. Problemi in particolare a Borgo Dolomiti
(dove la rete fognaria è ormai fatiscente), in
vicolo Forzato (zona Canareggio), nelle vie Nenni
e Togliatti e in zona Coop, in particolare in via
Gramsci dove l'acqua invece di defluire verso la
campagna, ha preso la strada inversa. Sgradita
sorpresa anche per don Francesco Dal Passo, il
cappellano della chiesetta di sant'Andrea che ha
trovato l'edificio adiacente al Centro anziani
parzialmente allagato dal tetto, con l'acqua che
scendeva lungo una parete. Anche il Comune è stato
impegnato in prima linea. «Abbiamo ricevuto
numerose telefonate e abbiamo messo a disposizione
dei residenti tutto il nostro personale», spiega
l'assessore ai lavori pubblici Eugenio Migliorini.
Il sindaco Antonio Lodo, davanti ai gravi disagi
che si sono verificati, afferma: «Gli
inconvenienti e i danni sono stati troppi e troppo
pesanti. Verificherò personalmente le misure prese
e quelle eventualmente non previste. E se altri
soggetti coinvolti, pubblici e privati, non si
sono convenientemente attivati per fronteggiare la
situazione. Condivido le tante lamentele dei miei
concittadini: non è accettabile che a ogni pioggia
di forte intensità tante zone del Comune e tanti
residenti subiscano danni così rilevanti. Proprio
per analizzare la questione ho già programmato una
riunione con i tecnici comunali per lunedì
mattina».
Quindi la violenza del maltempo si è spostata
su Loreo, dove molte zone nel tardo pomeriggio
erano sotto un metro d'acqua. Gravi difficoltà
anche a Porto Viro per l'allagamento di strade,
garage e
scantinati. |
|
|
| | |