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CHIOGGIA Vertice tra enti locali e gestori della rete idrica: chiesto lo stato di calamità naturale
Il raccolto di un anno sott'acqua
Cereali e barbabietole ormai maturi distrutti dagli allagamenti dei giorni scorsi
Chioggia

Chioggia chiede lo stato di calamità naturale. La decisione arriva dopo il vertice di ieri pomeriggio a cui hanno partecipato, oltre al sindaco Romano Tiozzo e all'assessore ai Lavori pubblici Gian Paolo Convento, anche Tullio Cambruzzi dell'Aato Venezia, i dirigenti di Enel, Veritas e consorzi di bonifica Brenta-Bacchiglione e DeltaPo e Adige, l'assessore provinciale alla Protezione civile Lietta Smajato, il responsabile regionale della Protezione civile Maurizio Mazzonetto e il commissario straordinario per l'emergenza idraulica Mariano Carraro.

«Dopo la pioggia commenta il sindaco Romano Tiozzo non deve cadere il silenzio. È necessario intervenire fin da subito per evitare che episodi del genere si ripetano. Protezione civile, vigili del fuoco e soccorritori hanno fatto tutto il possibile per limitare i danni, ma il problema è stata l'alta quantità di acqua caduta nel territorio nel giro di pochissime ore».

Molte le decisioni assunte durante il vertice: tra queste spicca sicuramente l'intenzione del comune di chiedere lo stato di crisi anche alla luce della stima dei danni fatta dall'Unione agricoltori. Cereali e barbabietole, ormai pronti per la raccolta, sono andate in gran parte distrutte e le altre coltivazioni, sommerse dall'acqua, sono destinate a morire nei prossimi giorni per asfissia. Gravi danni anche alle ditte, in particolare quelle della zona di Sant'Anna, la più colpita. Fondamentale, secondo il sindaco Tiozzo, sarà anche intervenire al più presto sulle strutture esistenti.

«Dobbiamo potenziare immediatamente spiega Tiozzo i mezzi a disposizione della Protezione civile con altre pompe di grossa portata in grado di permettere un intervento più radicale nella zona del Lusenzo, finita completamente sott'acqua sabato. Inoltre dovremo spingere per far sì che sia sottoscritto con Regione, Magistrato alle Acque e Consorzio di bonifica, l'accordo di programma da 20 milioni di euro per partire con gli interventi strutturali più importanti. Cercheremo un accordo con la Regione per cambiare la norma che obbliga ogni anno gli Aato a dare il 3 per cento delle risorse provenienti dalla tariffa idrica alle comunità montane».

Non solo Chioggia, ma anche Cavarzere ha subito grossi danni a causa del maltempo, con l'intero centro (negozi e bar compresi) finiti sott'acqua e i cittadini inferociti che chiedono immediati interventi. «Il territorio del nostro Comune - afferma il sindaco di Cavarzere Pierluigi Parisotto - è abbondantemente sotto il livello del mare. Anche noi chiediamo il riconoscimento dello stato di calamità, visti che gran parte del centro è finito sott'acqua, con danni gravi a locali pubblici e abitazioni».

Marco Biolcati


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