CAVARZERE
Pulmino gratuito per i disabili
È attivo da ieri,lunedì 15 settembre, il
servizio di trasporto scolastico rivolto ai
bambini disabili delle scuole elementari e medie
grazie all'utilizzo del pulmino in comodato d'uso
gratuito, messo a disposizione
dall'Amministrazione comunale di Cavarzere alle
organizzazioni di volontariato come Auser e
Anteas, all'interno del progetto di Mobilità
Gratuita Garantita della Mgg Italia. Soddisfazione
dell'assessore ai Servizi sociali Sebastiano
Bergamasco, che ricorda come il pulmino, al di
fuori del servizio di trasporto scolastico,
rimarrà a disposizione di qualsiasi disabile abbia
necessità attraverso le associazioni di
volontariato. Il mezzo, un Fiat "Doblò", andrà a
svolgere questo servizio grazie alla
partecipazione di 45 aziende locali che lo hanno
sponsorizzato, fruendo di una presenza
pubblicitaria sulla sua carrozzeria.
CHIOGGIA
«Promuoviamo il radicchio lungo la Romea»
Promozione del radicchio rosso di Chioggia
(venduto negli ultimi giorni a 10 centesimi il
chilo) con pannelli da collocare lungo la Romea.
La richiesta è stata rivolta all'Anas
dall'assessore all'Agricoltura, Romeo Conselvan.
«Questa iniziativa sottolinea l'assessore - può
produrre effetti promozionali con il minimo
sforzo». Si è in attesa intanto di conoscere il
parere dell'Anas. La proposta prevede
l'installazione di pannelli in entrata e in uscita
dal territorio comunale e precisamente a Cavanella
d'Adige a sud e a Valli a nord con la dicitura
Zona d'origine del radicchio di Chioggia e il logo
del prodotto.
CHIOGGIA
Manca la mensa nelle scuole delle frazioni
L'anno scolastico è iniziato senza il servizio
mensa nelle elementari di Sant'Anna, Valli e Ca'
Bianca. Le frazioni, per quanto riguarda
l'istruzione nella scuola primaria, dipendono dal
secondo Circolo didattico, diretto da Luigi De
Perini. Che offre questa spiegazione di un impasse
che si spera solo temporaneo. «L'Amministrazione,
comprensibilmente, ha preteso di mantenere un
presidio scolastico in ogni frazione. Anche dove,
come a Ca' Bianca e a Brondolo, il numero degli
scolari e, soprattutto, l'anagrafe scolastica che
prefigura gli assetti dei prossimi anni, lasciano
poche speranze di incrementi a breve della
popolazione scolastica. Il personale che va in
classe sguarnisce il servizio di assistenza alla
mensa: questo è il motivo per cui al momento il
servizio non parte. Almeno fino a che il Comune
non destini per questo compito proprio
personale».