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CHIOGGIA Già si parla dei siti che potrebbero ospitarlo: Ca’ Bianca o la zona di Dolfina, verso Cavarzere
«Nuovo ospedale in mano ai privati»
Il Pd denuncia il rischio che la struttura venga realizzata con il project-financing
Chioggia

Quanto conta Chioggia per la Regione? Molto poco, quasi niente sostiene il Partito democratico. Piove di Sacco e gli altri Comuni della Saccisica hanno potuto esprimere una scelta di campo, giusta o sbagliata che sia, decidendo di uscire dall'Asl 14 per essere aggregati a Padova. Chioggia non ha avuto neppure questa possibilità. Anzi. Il consiglio comunale si è pronunciato per due volte all'unanimità sul mantenimento dell'Asl 14 e sul potenziamento dei servizi dell'ospedale, ma la maggioranza regionale, secondo quanto anticipa Lucio Tiozzo, ha considerato i due ordini del giorno carta straccia e si appresta ad aggregarla d'ufficio all'Asl 12 di Venezia-Mestre. Il sindaco Romano Tiozzo ha gongolato per questa prospettiva.

«Non se ne capisce proprio il perché», osserva Narciso Girotto, segretario del Pd. Per i Democratici è il caso di ricorrere a un referendum su un tema tanto importante, perché la città deve sapere e decidere. La stessa iniziativa è stata annunciata anche a Cavarzere , che da sempre utilizza la struttura sanitaria di Adria. Quanto a Cona vorrebbe seguire la sorta dei Comuni della Saccisica aggregandosi a Padova.

All'azzeramento dell'Asl 14 la sanità di Chioggia arriva in condizioni di evidente debolezza. Non è stata accolta in Regione la richiesta della minoranza di fissare nelle schede sanitarie la dotazione del suo ospedale. Di recente c'è stata la decisione di mandare in pensione alcuni primari.

Il rimedio a tanta incertezza potrebbe essere rappresentato da un nuovo ospedale. Il tema è stato analizzato nel corso di una riunione degli iscritti del Pd. Il segretario Narciso Girotto lo ha introdotto, Lucio Tiozzo ha focalizzato i problemi macroscopici. Un nuovo ospedale per il quale non ci sono fondi, ma già si parla di project financing e quindi dell'iniziativa privata. Dove si farebbe questo ospedale? A Ca' Bianca o in Dolfina, sono queste le localizzazioni di cui si sente parlare. Un'ospedale in quell'area intercetterebbe l'utenza di Cavarzere , che però da sempre preferisce rivolgersi alla struttura sanitaria di Adria, da cui dista nove chilometri.

Gli esperti sostengono che per reggersi un ospedale di rete come quello che si dovrebbe realizzare deve contare su un bacino di almeno 150mila persone. Il nuovo ospedale lo si può mettere dove si vuole: a questa cifra non si arriva mai. Ma anche ammesso che tutto si realizzi, gli aderenti al Partito Democratico si domandano quanto è necessario aspettare per poterlo vedere questo nuovo ospedale e cosa succederebbe, nel frattempo, a quello esistente.

Giorgio Boscolo


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