Cavarzere
Un bilancio quanto mai pesante quello del
nubifragio che sabato mattina ha spazzato l'intero
comune, flagellando soprattutto il centro
cittadino e la frazione Bosco Chiaro.
«L'intervallo di massima criticità - spiega il
sindaco Pierluigi Parisotto - è stato quello fra
le 11 e le 11.20. In appena venti minuti, infatti
sono caduti più di 70 millimetri d'acqua che hanno
allagato, garage, seminterrati, piani terra. Sono
qualche centinaio le abitazioni che lamentano
danni, ma sono preoccupato anche per le attività
produttive colpite, fra cui molte botteghe».
Via Mazzini, via Bellini, via Circonvallazione,
via Aldo Moro: questa la mappa delle strade più
sferzate dall'eccezionale fortunale che nell'arco
della giornata ha riversato complessivamente oltre
150 millimetri d'acqua.
Stamattina summit in municipio per la conta dei
danni: «Attendo il rapporto dettagliato di
Polesine Acque, il gestore di fogne e acquedotto.
Certo noi siamo sfavoriti dalla natura perché il
nostro territorio è sotto il livello del mare, ma
occorre capire se gli interventi sono stati
tempestivi o se si poteva fare qualcosa di più. Va
detto, tuttavia, che il sistema idrico ha retto
abbastanza bene di fronte, lo ripeto, a una
precipitazione atmosferica di portata davvero
eccezionale».
Centinaia e centinaia di residenti hanno
trascorso l'intero sabato a svuotare e prosciugare
l'acqua dagli scantinati e i lavori di
sistemazione e ripristino sono proseguiti anche
ieri mattina, con gli occhi al cielo invocando la
clemenza di Giove pluvio.
Alcune aree sono tate messe in sicurezza dai
pompieri che hanno provveduto a delimitarle con
delle transenne.
«I danni risultano ingenti - conclude Parisotto
- e chiederemo la stato di calamità
naturale».