Cavarzere
La calura estiva, si sa, fa aumentare sempre di
più la voglia di bibite dissetanti. C'è chi non ha
i soldi per comprare da bere e allora lo pizzichi
a rubare qua e là lattine di aranciata o di
coca-cola nelle corsie dei supermercati. E fin che
si tratta di una lattina vabbè, passi. Ma un
intero bilico di aranciata "Fanta" forse è davvero
troppo.
Eppure tante sono le confezioni della bevanda
sequestrate venerdì mattina dai carabinieri di
Cavarzere: 28 bancali pieni zeppi di lattine di
"Fanta", racchiuse nelle apposite confezioni
avvolte dalla pellicola di cellophane. Un carico
di merca abbastanza ingombrante da riempire
completamente il grosso autoarticolato.
Notevole anche il valore commerciale del
carico: 35mila euro. Forse, vista la cifra, la
passione per l'aranciata o la necessità di
dissetarsi non c'entrano. È, come si dice spesso,
solo una questione d'affari. A finire nei guai,
con l'accusa di ricettazione, sono R.C., 43 anni,
di Cavarzere, e B.C., 46 anni, di Canosa di
Puglia. Entrambi sono stati pizzicati dai militari
mentre, all'interno della ditta del cavarzerano,
stavano procedendo a caricare il bilico con le
aranciate incriminate. I bancali di "Fanta",
infatti non erano bancali normali, ma risultavano
essere gli stessi che lo scorso 15 luglio erano
spariti nel nulla da una piazzola di sosta di
Sasso Marconi, lungo l'Autostrada del Sole. A
farne le spese quella notte era stato uno
sfortunato camionista romeno che si era fermato
per riposare. Mentre l'autista schiacciava un
sonnellino, ignoti lo hanno bloccato e minacciato
portandogli via l'intero carico di aranciate e
lasciandolo con il bilico vuoto.
Il carico di "Fanta" erano partite da Nogara
(Verona) e dovevano raggiungere Poggibonsi
(Siena). In Toscana, però, l'aranciata non era mai
arrivata. Ma dove erano finite tutte quelle
aranciate? A scoprirlo i carabinieri di Cavarzere
che, passando davanti alla ditta del cavarzerano,
già noto alle forze dell'ordine, hanno pensato
bene di fare un controllo per capire cosa stesse
succedendo. E l'intuizione ha dato subito i suoi
frutti: carico irregolare sequestrato e in
procinto di essere restituito ai legittimi
proprietari e denuncia per R.C. e l'amico
camionista, che probabilmente si apprestava a
trasportare le aranciate al sud per rivenderle al
miglior offerente. Le indagini ora continuano per
scoprire gli autori della rapina in autostrada.
Marco
Biolcati