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CHIOGGIA Ieri mattina la manifestazione di protesta dopo l’impressionante serie di lutti che nelle ultime settimane ha funestato l’arteria
«Emergenza Romea: come i rifiuti a Napoli»
Lettera dei sindaci e della Provincia al premier Berlusconi per sbloccare i lavori del tratto "commerciale"
Chioggia

Uniti, compatti, in silenzio hanno attraversato la statale Romea alle 11, fermandosi al centro e mostrando il volantino preparato dal comune di Chioggia. Adesso basta, si legge nel titolo. E proprio questo i sindaci e le autorità presenti alla manifestazione di ieri chiedono: che si fermino le stragi sulla statale Romea, che si faccia al più presto qualcosa per mettere in sicurezza la strada attuale e per realizzare la nuova Romea commerciale. Tutti i presenti hanno firmato una lettera che verrà inviata direttamente al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. «Anche la stagione turistica in corso si legge nella missiva - sta dimostrando come la Statale 309 continui ad incrementare spaventosamente il numero delle vittime. Riteniamo che questa situazione non sia più accettabile e confidiamo che lei vorrà dedicare a questa parte d'Italia un po' del suo prezioso tempo per dimostrare che anche qui valgono le condizioni che hanno fatto superare il dramma nazionale di Napoli».

Accanto al sindaco di Chioggia Tiozzo, promotore dell'iniziativa, c'erano i sindaci di Rosolina Luciano Mengoli, di Codevigo Graziano Bacco, di Porto Viro Doriano Mancin, di Campagna Lupia Fabio Livieri, di Mira Michele Carpinetti e il vicesindaco di Cavarzere Roberta Crepaldi. La Provincia era rappresentata dal presidente Davide Zoggia e dall'assessore alla Viabilità Paolo Gatto, quella di Padova dall'assessore Mauro Fecchio. La Regione invece era presente con i consiglieri Tesserin e Azzi.

«Siamo qui ha spiegato il sindaco di Chioggia Romano Tiozzo perché è arrivata l'ora di cambiare. Questa strada è stata costruita molti anni fa, andava bene per il traffico degli anni '70. Ora il commercio su strada è aumentato, i camion sono tanti, le auto pure. È necessario far partire al più presto la Romea commerciale da Ravenna a Venezia». A dara man forte ai sindaci anche il presidente della Provincia Zoggia: «La situazione è intollerabile spiega il territorio è pronto per la Romea commerciale, troppi Governi l'hanno inserita nei loro programmi senza poi realizzarla».

Michele Carpinetti, primo cittadino di Mira, in attesa della Romea commerciale chiede interventi immediati per mettere in sicurezza l'attuale statale. «Servono 10 milioni di euro: ci sono troppi incroci pericolosi e una situazione di promiscuità del traffico non più sostenibile». Una prima misura di emergenza potrebbe essere quella, già consigliata dall'assessore ai Lavori pubblici di Chioggia Gian Paolo Convento, di aprire una corsia dell'Arzerone, attualmente chiuso per lavori. Un'idea che vede d'accordo anche il sindaco di Codevigo Graziano Bacco: «L'Arzerone non può rimanere chiuso altri tre anni afferma dobbiamo trovare il modo di riaprirlo almeno in parte».

Marco Biolcati


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