Cavarzere
«Tutte le Amministrazioni convivono con
problemi legati alla scarsità di risorse e Cavarzere non fa certo
eccezione».
Risponde così il sindaco di Cavarzere Pier Luigi
Parisotto alle parole del capogruppo consiliare di
Sinistra Democratica Nadio Grillo. «E' innegabile
che il pensionamento di tre funzionari di massimo
livello tra il 2007 e il 2008 e la mobilità
richiesta da un quarto su sei dirigenti totali
continua il sindaco abbia contribuito ad aumentare
le difficoltà gestionali, com'è normale che i
dipendenti rimasti facciano il loro dovere».
Secondo Parisotto, invece, sono i consiglieri
di minoranza che, in questi momenti, non
dovrebbero gettare benzina sul fuoco. «È
controproducente tirare in ballo i dipendenti
comunali o i dirigenti andati in pensione ricorda
il primo cittadino e il capogruppo di Sinistra
Democratica Grillo dovrebbe sapere che una
semplice sostituzione non sia facile in ruoli
apicali. La scelta più logica è stata quella di
indire bandi di mobilità da altri Comuni oltre
alla ricerca di personale con contratti a tempo
determinato dal libero mercato, per potere poi,
dal prossimo autunno, valutare un nuovo assetto
organizzativo».
A supporto delle parole di Parisotto, i dati di
fatto che negli ultimi due anni non sono stati
certo pochi. «I servizi sono sempre stati
garantiti spiega il sindaco e a dimostrazione di
ciò, con buona pace delle chiacchiere e delle
polemiche che da sempre Grillo esibisce, parlano i
fatti. Stiamo arrivando alla conclusione del Pat,
il nuovo piano regolatore che terminerà il suo
iter nei primi mesi del 2009; sono partiti diversi
Pdr pubblici e privati importanti, come nell'area
ex Loren, mentre volge a conclusione quello
dell'ex zuccherificio Montesi».
In questo senso Parisotto ricorda come «la
minoranza, a dimostrazione del suo scarso impegno
istituzionale, abbia brillato per essere assente
in consiglio durante la discussione e votazione di
questi piani, come per l'approvazione dello
statuto del
Gal».