Cavarzere
«La gestione della vendita degli alloggi
pubblici da parte dell'Amministrazione continua a
lasciarci perplessi e vogliamo chiarezza e
trasparenza ad alcuni quesiti».
A parlare è Heidi Crocco, consigliere comunale
e coordinatrice con Manuela Ronchi di Sinistra
Arcobaleno, in merito al presunto disavanzo
economico proveniente dalla riscossione degli
affitti degli alloggi pubblici da parte dell'Ater
di Venezia, di cui il sindaco Parisotto è
presidente. «Da alcuni anni spiega Crocco - il
Comune è proprietario degli alloggi pubblici ex
demanio dello Stato. Con una convenzione stipulata
nel 2002, il comune ha affidato la gestione di
circa 400 alloggi all'Ater di Venezia. Dal 2004 al
2007 l'Ater ha incassato dai cittadini che pagano
l'affitto degli alloggi 730.626 euro; nello stesso
periodo la stessa azienda ha speso per lavori di
ordinaria manutenzione 153.286 euro. A questo
punto avanzano 577.340 euro. A Parisotto chiediamo
dove sono finiti questi soldi, visto che agli
affittuari, che continuamente chiedono interventi
di messa a norma degli alloggi, viene risposto che
non ci sono euro disponibili».
E prosegue: «Vendita alloggi ex braccianti
agricoli: l'impegno era di venderli entro il 28
febbraio 2008, ma ad oggi non c'è alcun contratto
stipulato. Per gli alloggi via Marco Polo
l'impegno era di vendere gli alloggi entro la fine
del 2007, ma nessuno dei sette acquirenti ha
sottoscritto il contratto d'acquisto. Senza
dimenticare che per gli alloggi di via Galeno e
via Battisti si sono spese alcune centinaia di
migliaia di euro ma non tutti gli alloggi sono
agibili. Nessuno sa quanti ulteriori finanziamenti
saranno necessari. Infine gli alloggi vuoti: sono
91 i cittadini cavarzerani presenti nella
graduatoria 2007 per l'assegnazione dell'alloggio;
le case dell'Ater e del comune vuote sono 117».
Mattia Da
Re