Cavazere
Le piogge torrenziali di questi ultimi giorni
hanno causato emergenze e allagamenti in diverse
parti del territorio del comune di Cavarzere,
obbligando i Vigili del Fuoco e i volontari della
Protezione Civile ad intervenire per cercare di
risolvere gli allagamenti formatisi. A Cavarzere
in questa settimana, in tre giorni diversi, sono
caduti prima 40 millimetri di pioggia, il giorno
successivo oltre 50 e di seguito ancora 60
millimetri, mettendo a dura prova tutto l'impianto
fognario e le pompe di sollevamento poste al
depuratore centrale. Il fenomeno ha provocato
molte segnalazioni all'amministrazione comunale di
allagamento e danni da parte di numerosi
cittadini. "Premesso l'eccezionalità degli eventi
- spiega il sindaco Pier Luigi Parisotto - ma
ormai diventati un fenomeno climatico al quale
purtroppo ci dobbiamo abituare, ricordo a tutti i
cittadini che già dal 2002 la gestione della
fognatura è in carico alla Polesine Acque,
attraverso la sua controllata Sodea. A questi
gestori del servizio mi rivolgo anch'io per
sollecitarle ad una più puntuale attività di
manutenzione, controllo e attivazione degli
impianti, soprattutto in presenza di eventi
eccezionali che ormai si riescono a prevedere con
congruo anticipo grazie alla tecnologia meteo
esistente".
"I messaggi di allerta vi erano, spetta
'all'uomo' leggerli, programmare e agire, posto
che gli investimenti in fognature fatti dal comune
di Cavarzere sono stati ingenti, nell'ordine di
diversi miliardi di vecchie lire in pochi anni,
per adeguare fogne e depuratore, e - continua
Parisotto - finchè lo gestiva il Comune non
avevamo avuto problemi degni di nota. Da qualche
tempo, purtroppo, constato ritardi o scusanti
tecniche molto banali, non so se per la distanza o
per incompetenza, ma trattandosi di un comune
mediamente sotto il livello del mare, tutto il
sistema impiantistico deve essere controllato con
regolarità e professionalità, e in caso di allerta
bisogna intervenire tempestivamente per
eventualmente attivare gli impianti di emergenza
per il sollevamento delle acque che esistono".
"Credo sia giusto che ognuno faccia la sua
parte - continua il sindaco - noi come
amministrazione comunale proprio in questi ultimi
due mesi abbiamo ripulito tutte le caditoie del
territorio grazie alla società comunale Cavarzere
Ambiente, e pertanto tocca a Polesine Acque e
Sodea intervenire durante i violenti nubifragi,
anche se di notte, per scongiurare danni alla
popolazione cavarzerana".
"Ai cittadini chiedo la massima collaborazione,
passata la rabbia e la delusione di fronte
all'impotenza di arginare da soli l'acqua,
scrivendo a Polesine Acque, e per conoscenza al
comune, per denunciare mancanze ed eventuali danni
patiti. Una volta valutato l'entità di questi
ultimi - conclude Parisotto - vedremo se è il caso
come in altre esperienze di chiedere lo stato di
calamità ai sensi della legge
vigente".