CHIOGGIA - Sindaci in strada per protestare
contro la pericolosità della Romea. E
l'irrinunciabile avvio di un progetto di viabilità
alternativa. Ieri mattina gli amministratori hanno
attraversato la statale 309, rallentando il
traffico. Tutti i presenti hanno firmato una
lettera che verrà inviata direttamente al
presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. «Anche
la stagione turistica in corso si legge nella
missiva - sta dimostrando come la statale 309
continua ad incrementare spaventosamente il numero
delle vittime. Riteniamo che questa situazione non
sia più accettabile e confidiamo che lei vorrà
dedicare a questa parte d'Italia un po' del suo
prezioso tempo per dimostrare che anche qui
valgono le condizioni che hanno fatto superare il
dramma nazionale di Napoli».
Accanto al sindaco di Chioggia Tiozzo,
promotore dell'iniziativa, c'erano i sindaci di
Rosolina Luciano Mengoli, di Codevigo Graziano
Bacco, di Porto Viro Doriano Mancin, di Campagna
Lupia Fabio Livieri, di Mira Michele Carpinetti e
il vicesindaco di Cavarzere Roberta
Crepaldi. La Provincia era rappresentata dal
presidente Davide Zoggia e dall'assessore alla
Viabilità Paolo Gatto, quella di Padova
dall'assessore Mauro Fecchio.
«Siamo qui ha spiegato il sindaco di Chioggia
Romano Tiozzo perché è arrivata l'ora di cambiare.
Questa strada è stata costruita molti anni fa,
andava bene per il traffico degli anni '70. Ora il
commercio su strada è aumentato, i camion sono
tanti, le auto pure. È necessario far partire al
più presto la Romea commerciale da Ravenna a
Venezia». A dare man forte ai sindaci anche il
presidente della Provincia Zoggia: «La situazione
è intollerabile spiega Il territorio è pronto per
la Romea commerciale, troppi Governi l'hanno
inserita nei loro programmi senza poi
realizzarla».
Marco
Biolcati