Cavarzere
Il Gal (Gruppo di Azione Locale) "Le Terre
Basse", già Antico Dogado, è pronto per affrontare
la nuova programmazione europea sullo sviluppo
rurale dei territori della bassa veneziana e della
bassa padovana. Il Gruppo, già operante dal 2002
al 2008, si è oggi allargato territorialmente
passando dall'area geografica-amministrativa
compresa in sei comuni (Campagna Lupia, Cavarzere
e Cona in provincia di Venezia, Codevigo,
Pontelongo e Correzzola in provincia di Padova) a
quella allargata che potrà comprendere altri
comuni delle stesse province, da Chioggia a Mira,
da Campolongo Maggiore a Terrassa Padovana, da
Arzergrande fino a Candiana, solo per citarne
alcuni. Tale estensione ha portato a un territorio
di circa 150mila abitanti distribuiti su una
superficie di oltre 800 Kmq.
Qualche giorno fa, nella nuova sede del Gal, la
Casa del Magistrato alle Acque, il presidente Pier
Luigi Parisotto ha presentato al consiglio
l'elaborato-base della prossima programmazione
rurale, che servirà come strumento di
consultazione e confronto con il territorio per
arrivare a produrre un Piano di Sviluppo Locale
(Psl) da presentare alla Regione entro il 27
agosto prossimo.
L'elaborato-base è frutto di un ampio scambio
di idee e opinioni con i vari attori territoriali,
pubblici e privati. Le strategie politiche dei
paesi Ue sono dunque cambiate, per volere della
Comunità Europea, verso un vero e proprio dialogo
diretto con le aree, al fine di garantire una
piena e ampia collaborazione per uno sviluppo
territoriale forte e condiviso. Nel caso
specifico, per l'area in questione, sono previsti
finanziamenti pubblici che raggiungeranno il tetto
dei sei milioni di euro circa, per un investimento
complessivo stimabile tra i 10 e i 15 milioni di
euro. La prossima attività del Gal sarà pertanto
concentrata nella promozione e realizzazione di
progetti di interesse prevalentemente rurale in
cui, attraverso la diversificazione produttiva
agricola, la specializzazione dei prodotti,
l'accoglienza turistica diffusa, la valorizzazione
di tutte le emergenze culturali, architettoniche,
paesaggistiche, si ricercherà il miglioramento
della qualità della vita, puntando a promuovere il
territorio segnato dalla presenza di grandi fiumi
come l'Adige, il Brenta, il Bacchiglione e tutte
le loro derivazioni.
Saranno promosse infine iniziative di
cooperazione con territori europei e italiani
aventi caratteristiche simili a quest'area, per
diffondere ed amplificare tutte le potenzialità
del territorio.
Mattia Da
Re