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| Un fondo per sostenere le
piccole medie imprese. Lo ... |
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| Un
fondo per sostenere le piccole medie imprese. Lo
sollecita la Confartigianato provinciale di
Venezia, a commento del consueto report semestrale
sull'andamento dell'artigianato veneziano,
realizzato in collaborazione con Bs Consulting.
L'indagine rivela un volume d'affari in crescita
per le imprese artigiane della provincia di
Venezia, seppur con picchi inferiori rispetto al
2007: nel dettaglio, le piccole medie imprese
hanno fatto registrare nel primo semestre 2008 un
aumento di fatturato del 1,3\% (inferiore al +2\%
registrato negli ultimi sei mesi del 2007 e
nettamente al di sotto del +10\% della prima metà
dello scorso anno). Nel periodo gennaio-giungo
2008 i risultati migliori li hanno prodotti il
comparto delle costruzioni (+2,6\%) e quello dei
servizi (+2,3\%). Unica nota negativa il -1,7\%
del manifatturiero. Tra i mandamenti, bene le
aziende di Cavarzere (+4,7\%),
San Donà di Piave e Mestre (entrambe +4,5\%),
mentre segnano una flessione del giro d'affari le
piccole medie imprese dell'area di Chioggia
(-5,6\%).
L'aumento di fatturato delle aziende in
provincia di Venezia si rispecchia anche
nell'incremento, seppur lievissimo (+0,2\%), di
investimenti strutturali fatto registrare nel
primo semestre di quest'anno: per accrescere la
produzione, molte imprese hanno acquistato nuovi
macchinari. Ma se si esamina il dettaglio, a
trainare il sistema-aziende è paradossalmente
(considerando il fatturato negativo) il
manifatturiero, che, grazie a un +33,5\% di
investimenti in strumentazioni bilancia i
risultati, tutti negativi, fatti registrare dagli
altri comparti. A livello mandamentale, spiccano
le imprese del territorio di Dolo con un +48,6\%,
seguite da Cavarzere (+32,1\%) e
Venezia centro storico (+25,0\%). Forte
contrazione negli investimenti, invece, per le
imprese de portogruarese (-51,6\%) e del
sandonatese (-17,4\%).
L'indagine rivela inoltre un aumento degli
oneri finanziari pari al 1,4\%, capeggiati dalla
crescita fatta segnare dalle aziende di Venezia
centro storico (+16,8\%) e San Donà di Piave
(+11,1\%), che compensano dati negativi quali
quelli del mandamento di Cavarzere (-39,7\% di
oneri), Chioggia (-24,7\%), Portogruaro (-24,1\%).
«Pur se in misura contenuta - sottolinea il
presidente di Confartigianato provinciale di
Venezia, Giuseppe Molin -, il fatturato
dell'artigianato veneziano mostrava una dinamica
positiva, che naturalmente è in contrasto con le
prime indicazioni relative al secondo semestre
dell'anno, momento in cui la crisi economica è
emersa con forza. Le premesse, dunque, potevano
essere incoraggianti, ma oggi vanno corroborate
attraverso misure straordinarie a sostegno delle
aziende più deboli, facilitando l'accesso agli
strumenti finanziari agevolati e rinforzando le
capacità di investimento delle realtà che oggi
continuano a trainare. In particolare, per
agevolare le piccole medie imprese, sollecitiamo
l'attivazione di un fondo di riassicurazione delle
operazioni sostenute dalla controgaranzia dei
confidi». |
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