Venezia
Volume d'affari in crescita per le imprese
artigiane della provincia di Venezia, seppur con
picchi inferiori rispetto al 2007. Le Pmi del
territorio hanno fatto registrare nel primo
semestre 2008 un aumento di fatturato del 1,3\%;
una variazione positiva, seppur inferiore al +2\%
fatto registrare negli ultimi sei mesi del 2007 e
nettamente al di sotto del +10\% della prima metà
dello scorso anno. Nel periodo gennaio-giungo 2008
i risultati migliori li hanno prodotti il comparto
delle costruzioni (+2,6\%) e quello dei servizi
(+2,3\%). Unica nota negativa il -1,7\% del
manifatturiero.
Tra i mandamenti, bene le aziende di Cavarzere (+4,7\%),
San Donà di Piave e Mestre (entrambe +4,5\%),
mentre segnano una flessione del giro d'affari le
Pmi dell'area di Chioggia (-5,6\%). L'aumento di
fatturato delle aziende in provincia di Venezia si
rispecchia anche nell'incremento, seppur
lievissimo (+0,2\%), di investimenti strutturali
fatto registrare nel primo semestre di quest'anno.
«Pur se in misura contenuta - sottolinea in una
nota il presidente di Confartigianato Provinciale
di Venezia Giuseppe Molin -, il fatturato
dell'artigianato veneziano mostrava una dinamica
positiva, che naturalmente è in contrasto con le
prime indicazioni relative al secondo semestre
dell'anno, momento in cui la crisi economica è
emersa con forza. Servono misure straordinarie a
sostegno delle aziende più deboli, facilitando
l'accesso agli strumenti finanziari agevolati e
rinforzando le capacità di investimento delle
realtà che continuano a trainare. In particolare,
per agevolare le Pmi, sollecitiamo l'attivazione
di un fondo di riassicurazione delle operazioni
sostenute dalla controgaranzia dei confidi».
Riguardo al numero di imprese attive nel
territorio, nel primo semestre 2008 si è
registrata solo una leggera flessione, da 21.933 a
21.727.