Cavarzere
Studi di settore, versamento dell'Iva dopo il
pagamento della fattura, detassazione dei premi di
produzione e potenziamento dei Cofidi sono solo
alcuni dei punti chiave che caratterizzano il
recente decreto del Governo a favore delle piccole
imprese artigiane. E per chiarire tutti questi
punti questa sera, alle 21, la Confartigianato di
Cavarzere ha organizzato nella propria sede di via
Cavour un incontro rivolto ai piccoli imprenditori
dell'area.
Oltre a questi temi non potrà mancare
un'attenta disamina sull'attuale crisi economica
in atto che, purtroppo, sta colpendo anche l'area
meridionale della provincia veneziana. «Stando
agli ultimi dati riferiti al 30 settembre di
quest'anno commenta il presidente degli artigiani
Giacomo Picello a Cavarzere il saldo tra
iscrizioni e cessazioni delle aziende in Camera di
Commercio è stato pari a 15. Nel comune di Cona,
invece, il saldo si attestato su un valore pari a
5».
Fino ad oggi, proseguono dalla Confartigianato,
nonostante una forte riduzione degli ordinativi
non si sono persi posti di lavoro anche se
nell'abbigliamento hanno cominciato a fioccare le
prime richieste di cassa integrazione. Solo tra le
imprese artigiane, oltre 30 dipendenti sono stati
messi in Cigs fino al prossimo 31 gennaio e le
possibilità che ritornino al lavoro sono molto
contenute. «Sicuramente conclude Picello subiremo
un ulteriore ridimensionamento del comparto ma lo
sforzo fatto in questi ultimi anni di spostare la
produzione su segmenti di produzione medio-alti
costituisce una buona ancora di salvataggio per
traghettare fuori dalla crisi la nostra
area».