Cavarzere
Il consiglio comunale ha deliberato
cheCavarzere Ambiente Srl, la società pubblica di
proprietà del Comune che tratta la raccolta dei
rifiuti, verrà interamente ceduta a Veritas.
Contemporaneamente alla vendita a Veritas, il
Comune acquisterà 20 azioni della società
veneziana divenendone socio, come diversi altri
enti locali. Ma non si tratta solamente di una
vendita, bensì di un progetto di integrazione che
porta all'esercizio coordinato e congiunto del
servizio di gestione integrata dei rifiuti, svolto
comunque da Cavarzere Ambiente, la quale sarà
aggregata a Veritas, società che gestirà il ciclo
integrato dei rifiuti. Al Comune andranno 840mila
euro, di fronte a un valore nominale complessivo
di circa 488mila euro.
La delibera è stata approvata con 12 voti
favorevoli e 7 contrari, poiché tutto il
centrosinistra, la Lega Nord e il consigliere
Renato Belloni hanno mostrato contrarietà a
riguardo.
«Il percorso dell'amministrazione non è stato
trasparente ha dichiarato Nadio Grillo, capogruppo
di Sinistra Democratica mi sembra una questione
strettamente legata all'impianto di compostaggio».
Il sindaco Pier Luigi Parisotto ha tentato di far
chiarezza. «Si tratta semplicemente di una
procedura del codice civile, ci sono state una
serie di verifiche da parte dei tecnici e in
questa situazione si tratta di un affare per il
Comune che, dopo aver sopportato i giusti costi
della Tarsu fin dal 2001, adesso con la Tia non
saranno più sostenibili».
Mattia Da
Re