HomePage
Traffico Cinema Promozioni
Lavoro Casa Annunci
Semplice Avanzata
NAZIONALE VENEZIA-MESTRE PADOVA TREVISO VICENZA-BASSANO UDINE
OGNISPORT ROVIGO BELLUNO PORDENONE
Domenica
23 Novembre 2008
Edizione Venezia
Prima Pagina
Formato Grafico
Edizione odierna
Prima Pagina
Chioggia Cavarzere
Cultura & Spettacoli
Lettere & Opinioni
Miranese
Portogruarese
Riviera Del Brenta
Sandonatese
Sport Veneziano
Archivio arretrati
Ricerca Online
Richiedi numeri arretrati
Rubriche
RPQ
Cerca Casa
Cinema
Traffico
Informazioni
Il Gazzettino oggi
La storia
Le redazioni
La pubblicita'
Abbonamenti
Attività Promozionali
Prodotti Editoriali
Google
CHIOGGIA Domani riprende in Consiglio regionale la maratona sulla legge per lo scorporo dell’Azienda
Asl "blindata" da 700 emendamenti
L’ostruzionismo annunciato da Lucio Tiozzo (Pd) mira a far chiarezza sul futuro dell’ospedale
Chioggia

Ostruzionismo in Consiglio regionale, impegnato domani nella ripresa della discussione del progetto di legge 260 per la divisione dell'Asl 14. L'operazione avviata dal consigliere del Pd Lucio Tiozzo e dal collega di Rc, Pettenò, che hanno presentato 700 emendamenti, ha il chiaro scopo di indurre la maggioranza a venire a patti e a costruire un percorso che preveda la definizione delle schede per gli ospedali di Chioggia e Piove di Sacco contestualmente all'approvazione della 260.

Lucio Tiozzo ha presentato ieri questa iniziativa. «Nella legge 260 ha detto - deve essere inserita una norma transitoria che impegni il governo regionale alla definizione delle schede sanitarie. In aggiunta si chiede un ordine del giorno che impegni la Giunta a indicare le modalità da seguire per la definizione delle schede. Se si raggiunge un accordo su queste posizioni votiamo la legge in meno di mezzora».

Il rappresentante del Pd ha ribadito di essere impegnato per ottenere che l'ordine del giorno votato due volte dal Consiglio comunale di Chioggia venga accolto dalla Regione. «Per questo mi aspetto che la posizione venga sostenuta anche dal collega Tesserin, che ha potuto verificare come la Regione fin qui ci ha trattato molto male mi pare di poter dire, ma che pure ha sottoscritto la mozione per dividere l'Asl 14 senza alcuna condizione. Con una situazione del genere Chioggia rischia parecchio per i servizi di oculistica, oncologia ed anche per la stessa cardiologia. Si parla tanto di emodinamica, ma nella scheda del nostro ospedale non c'è alcun cenno di un servizio del genere. Anche gli amici di Piove di Sacco in assenza di provvedimenti chiari e precisi rischiano - ha dichiarato Tiozzo - Mi è stato rimproverato di ritardare il loro passaggio a Padova. In realtà io sto lavorando perché siano garantiti i livelli sanitari anche per loro».

L'altra richiesta forte riguarda il mantenimento dell'Asl 14, ridotta a Chioggia, Cavarzere e Cona per un tempo congruo a definire la dotazione in servizi che consenta quindi un'aggregazione alla pari con un nuovo partner.

Sulla vita di questa mini-Asl ha espresso grosse perplessità Otello Piazzon, della Cgil di Cavarzere . «Avrebbe fondi limitatissimi ha argomentato il sindacalista -, tenendo conto che da sempre l'utenza di Cavarzere gravita su Adria e Rovigo e quella di Cona su Piove di Sacco. Si tratta di fughe e quindi di perdita di risorse senza controvalore in termine di servizi».

Giorgio Boscolo


Vai a pagina : I II III IV V VII IX XI XII XIII XIV XV XVI XVII XVIII XIX XX XXI XXII XXIII

Belluno Udine Padova Pordenone Rovigo Treviso Venezia Vicenza-Bassano
Il Gazzettino oggi La storia Le redazioni La pubblicità

Il Gazzettino S.p.A. - Partita IVA n. 02742610278
Il Gazzettino On Line 1999 - Informazioni sul sito