Appassionati in buon numero alla palestra
del Graspo d'Uva di Spinea per il Memorial Aldo
Bianco. Riunione dilettantistica che, nel contesto
generale, ha espresso una boxe d'apprezzabile
livello.
In merito ai pugili locali, assai buono il
comportamento del massimo Filippo Capotorto, 19
anni lo scorso 6 agosto, abitante a Fornase,
studente al 4. anno di meccanico industriale. Ha
incrociato i guantoni con il padovano Biasioli.
Dopo un'iniziale ripresa caratterizzata da qualche
scaramuccia e nulla piu', nel secondo round
Capotorto si scatena. Particolarmente efficace un
gancio al fegato doppiato da un diretto al volto.
E' ancora il portacolori di Spinea Ring nel 3.
tempo a mantenere l'iniziativa, prediligendo i
colpi al tronco. Poi l'epilogo. Uscendo da un
clinch, con un mirato quanto secco diretto,
Capotorto colpisce al volto Biasioli. Il quale
barcolla, s'appoggia alle corde. Interviene il
medico che decreta lo stop. A termine riunione
Capotorto verra' premiato quale miglior pugile
della serata con il mastodontico trofeo in memoria
di Aldo Bianco (offerto dai familiari).
"Felicissimo del trofeo e del successo - dichiara
Filippo - che e' il sesto su 7 match sinora
disputati. Mi sentivo bene. Un po' guardingo
all'inizio, poi ho spinto deciso. Sabato a Fontane
di Villorba sono nella finale del Torneo Triveneto
di 3. categoria".
Ordinaria amministrazione per lo junior Nicolo'
Marchiori. Ha faticato parecchio nell'indurre al
combattimento un restio e sfuggente Campagna.
Qualche rapido scambio dalla media distanza, degli
allunghi d'assaggio. Finalmente nella 4. ripresa
Marchiori affonda i colpi disponendo di un
avversario che termina in palese difficolta'.
Alessandro De Dona' il terzo spinetense sul
ring. Tanto impegno il suo, che a volte lo porta a
strafare, smarrendo la misura. Comunque vengono
applaudite certe felici iniziative (uno-due al
tronco, diretti corti d'effetto). Prontamente
replicate dal cavarzerano Boccato. Alla fine e'
pari, verdetto malaccetto dagli allenatori Manfreo
e Ruzza.
Nei rimanenti incontri, poca fortuna dei
cavarzerani Nicola Poncia (piegato da Schiavi) e
per Davide Cattin, arrivato alla fine sanguinante
all'occhio sinistro, conseguenza dei colpi
vincenti del bosniaco Hermano Erbi. Poi il massimo
Denis Capellato. Diligente e piacevole la sua
boxe, grazie anche al contributo agonistico
dell'esperto Erik San Agustin (al 40. incontro).
Insomma 4 riprese equilibrate, al termine delle
quali pero' la decisione di giuria e' in favore
dell'italo-americano. Il che ha fatto
letteralmente imbufalire il maestro Nicola
Fontolan.
Unica soddisfazione alla scuderia polesana e'
venuta dal massimo Mattia Bezzon che per 3/4
d'incontro ha "castigato" il longilineo Dolci,
eccezionale incassatore.
SUPERWELTER: Davide Schiavi (Pug. Callegaro
Ariano P.se) b. Nicola Poncina (Pug. Fontolan
Cavarzere ) ai
punti. MASSIMI: Erik San Agustin (Ub Castelfranco
V.to) b. Denis Capellato (Pug. Fontolan Cavarzere ) ai punti.
LEGGERI. Alessandro De Dona' (Spinea Ring) e
Michael Boccato (Pug. Fontolan Cavarzere ) pari.
MEDI: Hermano Erbi (Ub Casatelfranco V.to) b.
Davide Cattin (Pug. Fontolan Cavarzere ) ai punti.
MASSIMI: Filippo Capotorto (Spinea Ring) b. Donato
Biasioli (Arqua' Petrarca Boxe) per interv. medico
alla 3. ripresa. MASSIMI: Mattia Bezzon (Pug.
Fontolan Cavarzere ) b. Mattia
Dolci (Pug. Ruga Vr) ai punti. WELTER: Nicolo'
Marchiori (Spinea Ring) b. Davide Campagna (Arqua'
Petrarca Boxe) ai punti.
COMMISSARIO DI RIUNIONE: Franco Avanzi (Ariano
Polesine). Arbitri: Floriana Lusetti (Trento),
Alberto De Carli (Roncade), Dennis Bonfante
(Casaleone), Gianantonio Canzian (Conegliano).
Francesco
Marcuglia