Cavarzere
Tre cinesi clandestini sono stati individuati e
fermati a Cavarzere dalla polizia di Chioggia
durante un servizio effettuato in collaborazione
con la Polizia municipale, teso a reprimere il
fenomeno dell'immigrazione clandestina e del
lavoro nero.
Gli agenti giovedì mattina hanno fatto
irruzione all'interno di tre appartamenti nella
zona industriale del paese, adibiti regolarmente
alla funzione di laboratorio tessile. Qui sono
stati trovati 15 cittadini cinesi di età compresa
tra i 20 e i 30 anni. La polizia ha fatto subito
scattare i controlli per verificare che tutti gli
extracomunitari fossero in regola con i documenti
e fossero quindi in Italia regolarmente. Su 15,
però, tre sono risultati irregolari nel territorio
nazionale. Due di loro sono stati denunciati a
piede libero e per loro sono già state avviate,
dall'ufficio competente, le pratiche per
l'immediata espulsione dall'Italia. Il terzo
invece, sprovvisto di qualsiasi documento, è stato
accompagnato in un centro di prima accoglienza,
nell'attesa di scoprire la sua vera identità e di
avviare le pratiche per il rimpatrio. La polizia
sta anche effettuando verifiche per capire se i
clandestini lavorassero anche in nero all'interno
dei laboratori tessili annessi agli appartamenti.
Il numero di cittadini cinesi nel territorio di
Cavarzere è aumentato esponenzialmente in questi
ultimi anni. Molti si dedicano all'attività
tessile ma, in alcuni casi, si tratta di persone
non in regola con il permesso di soggiorno, che
vivono e lavorano clandestinamente protetti dai
propri connazionali. Nell'ultimo periodo le forze
dell'ordine hanno chiuso numerosi laboratori
tessili e denunciato e rimpatriato decine di
giovani ragazzi cinesi.
M.Biol.