Cavarzere
La sala consiliare è stata teatro mercoledì
pomeriggio dell'incontro tra i capigruppo del
consiglio provinciale di Venezia e i
rappresentanti dei comitati ambientalisti
"Ambiente e Sviluppo" di Cavarzere e "18 Luglio"
di Cona. Tema, manco a dirlo, le centrali a
turbogas che sembra si realizzeranno a Cantarana
di Cona e Loreo e l'impianto di compostaggio
previsto nella zona meridionale della provincia di
Venezia. Tra le istanze dei comitati ambientalisti
la richiesta di sottoscrizione da parte della
Provincia di un documento che riveda il fabbisogno
energetico del territorio e preveda la
riconversione a metano della centrale di Porto
Tolle. Dalla Provincia, quasi dall'unanimità dei
capigruppo della maggioranza di centrosinistra,
con l'aggiunta della Lega Nord, è giunta la
disponibilità a un tavolo tecnico di
concertazione. Mauro Boscolo Bisto, presidente del
consiglio provinciale ha comunicato che la
Provincia «sta già lavorando all'individuazione di
un sito per l'impianto di compostaggio alternativo
a quello D, cercando una soluzione che non sia
penalizzante per Cavarzere».
Resta un mistero la certezza che fosse il sito
D quello predestinato. Mario Dalla Tor, capogruppo
di Forza Italia in Provincia, è favorevole
all'impianto nella zona a sud provinciale, ma,
precisa, «sarà poi la valutazione di impatto
ambientale dei tecnici nominati dalla provincia a
dare il giudizio definitivo». «Non capisco perché
non si possa dire che le forze di maggioranza
provinciali non vogliono l'impianto li», ha
dichiarato dal canto suo Roberto Dal Bello,
capogruppo di Rc.
Il presidente del consiglio provinciale, il
chioggiotto Boscolo Bisto, avrebbe già incontrato
il presidente della Provincia Davide Zoggia e il
direttivo del Partito Democratico cavarzerano, per
approfondire
l'argomento.