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| Il pm Dini chiede il rinvio a
giudizio di cinque persone |
| Rolex , telefonini e
contanti Assaltavano gli
automobilisti |
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| Sono
cinque individui e sono accusati di aver inscenato
tre rapine in centro ai danni di altrettanti
automobilisti. Il pubblico ministero Sergio Dini
ha concluso le indagini e chiede il loto rinvio a
giudizio. Si tratta di Giuseppe Spina,
ventiseienne, e del compare, Raffaele Zerlenga,
entrambi partenopei e autori di una tentata rapina
commessa il 17 febbraio 2005. Poi c'è Giuseppe
Danieli, trentaquattrenne, di Cavarzere , che il 10
novembre 2007 ha aggredito un automobilista.
Infine, il magistrato chiede il giudizio di Younes
Halibi, trentaseienne marocchino e di Nader
Hraibe, trentunenne, libanese, che hanno rapinato
un passante straniero.
Spina e Zerlenga partivano da Napoli per venire
a fare le rapine in città. Nei pressi della
stazione ferroviaria avevano pure parcheggiato uno
scooter, di dubbia provenienza, che lo usavano per
spostarsi liberamente. Fatto il colpo, ripartivano
per Napoli. Anche il 17 febbraio 2005 erano in
sella allo scooter quando in città, inscenando una
sorta di colluttazione, hanno bloccato l'auto di
Giovanni De Leo. Poi uno dei due è salito a bordo
e ha tentato di portargli via il Rolex che teneva
al polso sinistro. L'automobilista ha reagito ed è
fuggito.
Rusale al 10 novembre 2007 la rapina che vede
imputato Giuseppe Danieli. Questi ha bloccato
l'automobilista Giorgio Paccagnela e, puntandogli
un coltello a serramanico al volto, lo ha
costretto ad uscire dalla macchina. Poi gli ha
portato via la borsa contenente i documenti e 60
euro in contanti. Infine il marocchino e il
libanese sono accusati di aver rapinato uno
straniero. Anche loro usando un coltello, si sono
fatti consegnare da Samer Hilwanji un telefono
cellulare e due banconote da 50
euro. |
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