Cavarzere
Un bambino di cinque anni è stato azzannato a
gambe e schiena da due rottweiler con cui stava
giocando nel giardino dello zio. Il bimbo stava
correndo con i due cagnoni, che conosceva bene e
che era abituato ad accarezzare ogni volta che
andava a trovare lo zio: improvvisamente però i
due rottweiler si sono innervositi e hanno
cominciato a mordere il bambino prima agli arti
inferiori e, successivamente, al fondoschiena.
Il fatto è accaduto nel tardo pomeriggio di
martedì, verso le 18, nel giardino di una casa a
ridosso del centro di Cavarzere. Il rumore delle
risate e della gioia del bimbo sono state
interrotte improvvisamente dalle sue grida
disperate, grida di aiuto per l'impossibilità di
liberarsi dalla morsa dei denti dei due feroci
cani. Ad accorrere per primo sul posto è stato un
operaio dell'Edison, che vive lungo la stessa via
dello zio del bimbo. Ha sentito le urla del
bambino e subito si è precipitato d'istinto in
cortile nel tentativo di fermare i due cani. Per
pura casualità in zona stava passando anche una
pattuglia dei carabinieri di Cavarzere, i cui
militari sono anch'essi accorsi sul posto a dar
manforte all'operaio, seguiti a ruota dallo zio
del bimbo precipitatosi in giardino per capire
cosa stesse realmente succedendo.
Dopo qualche secondo di autentico terrore
finalmente i soccorritori sono riusciti a fermare
i cani e a strappare dalla loro morsa il corpo del
bimbo. Immediatamente i famigliari hanno chiamato
un'ambulanza che ha trasportato il piccolo
all'ospedale di Adria, dove si trova tuttora
ricoverato nel reparto di Pediatria. Per lui il
referto dei medici parla di escoriazioni e morsi
diffusi, oltre a uno spavento che sicuramente non
dimenticherà più. Fortuna ha voluto che i due
rottweiler non abbiano azzannato il viso e il
collo del bambino, ma abbiamo puntato solo gli
arti inferiori. Particolare che gli ha salvato la
vita. Se il bimbo fosse stato azzannato al viso le
conseguenze dell'aggressione sarebbero state
sicuramente più gravi e, probabilmente, anche
mortali.
A finire nei guai per la vicenda è stato lo zio
del bambino, proprietario dei due feroci
rottweiler. I carabinieri lo hanno denunciato per
omessa custodia e malgoverno di animali. In
Italia, negli ultimi tempi, gli attacchi di questi
pericolosi cani si sono moltiplicati e, spesso, le
vittime hanno subito gravi danni, che in taluni
casi hanno portato anche alla morte.
Marco
Biolcati