Cavarzere
A tenere banco nell'ultimo consiglio comunale è
stata una mozione dei consiglieri di minoranza con
cui è stato chiesto che, per l'inaugurazione del
Teatro Comunale Serafin in programma il 17
ottobre, fossero invitati ad esibirsi i membri
dell'orchestra e coro Serafin di Cavarzere, che
negli ultimi anni hanno riscosso un enorme
successo in tutta Italia e anche all'estero. «È
giusto che sia la nostra orchestra ad inaugurare
il nostro teatro afferma Nadio Grillo, capogruppo
di minoranza - e che non siano invitate ad
esibirsi persone che con Cavarzere nulla hanno a
che fare. L'orchestra e coro Serafin ha portato in
alto il nome di Cavarzere ovunque in questi anni e
non dar loro l'onore dell'inaugurazione vorrebbe
dire mancare di rispetto e gratitudine, e non
ritenerli all'altezza di un evento così
importante».
«Con l'inaugurazione del Teatro T. Serafin si
conclude un percorso che ha comportato notevoli
sacrifici ha ribattuto il sindaco Parisotto - ed
essere riusciti a completare questo cammino deve
essere motivo di orgoglio ma anche di
responsabilità. Perciò se questo risultato merita
un grande rilievo, altrettanta considerazione deve
avere il momento in cui si apriranno le sue porte.
Aver scelto di affidare la cerimonia a musicisti
di livello internazionale, quali sono i componenti
dell'Ensemble Salotto 800 diretti dal maestro Vito
Lombardi, direttore dell'Arena di Verona, e
ospitare le voci di Antonella De Chiara, Maurizio
Saltarin, Giulio Boschetti e soprattutto Raina
Kabaivanska, è stato un atto di grande rispetto
per la nostra città». «Questa scelta non sminuisce
il valore del Serafin conclude Parisotto - che tra
l'altro terranno due settimane dopo il primo
concerto nel Teatro, ma significa voler dare a
Cavarzere un momento di altissimo livello musicale
che difficilmente sarebbe riproponibile per la
nostra piccola realtà». Alla fine la mozione è
stata respinta, lasciando l'amaro in bocca ai
numerosi membri dell'orchestra e coro Serafin
presenti per l'occasione in aula consiliare.
Mattia Da
Re