Tre
milioni e trecento mila euro di mutui già
contratti per rendere le strade del Polesine più
sicure, grazie a interventi di manutenzione e ad
innovazioni come le lampade sequenziali in curva e
i giunti in gomma "salvagambe" sotto i guard rail.
È quanto l'Amministrazione provinciale di
Rovigo ha gettato sul piatto della bilancia per la
"campagna stradale" d'autunno. Con l'obiettivo di
completare i principali interventi prima
dell'arrivo delle nebbie, del maltempo e comunque
entro la stagione invernale. Il pacchetto è
equamente ripartito dal punto di vista geografico:
un milione di euro di spesa per gli interventi in
Alto Polesine, 1,2 milioni per il Medio Polesine e
1,1 milioni per il Basso Polesine. Porterà un
maggiore controllo della velocità dei veicoli in
circolazione e a migliori condizioni di guida per
gli automobilisti. Di conseguenza contribuirà a
ridurre il numero o l'entità degli incidenti e a
salvare vite umane.
«Le gare d'appalto sono già state eseguite -
spiegano l'assessore ai Lavori pubblici, strade e
patrimonio immobiliare della Provincia Daniele
Chiarioni e il dirigente responsabile del settore
Valerio Gasparetto - Sono già stati stipulati
quattro contratti su cinque. Le asfaltature
avverranno prima dell'inverno. Per quanto riguarda
la segnaletica su nero, riusciremo a realizzarne
un'ottantina di chilometri di nuova grazie a un
ribasso d'asta. Con 300 mila euro ripasseremo
invece la segnaletica orizzontale poco visibile e
sistemeremo la segnaletica verticale. Con altri
400 mila euro, infine, nel corso dell'inverno
installeremo o sistemeremo numerosi tratti di
guard rail».
La rete stradale della Provincia ammonta
complessivamente a 515 chilometri. Con questi
sostanziosi lavori verrà dotata di una novità
assoluta e sarà incrementata di altri due tipi
d'interventi all'avanguardia per la sicurezza. «La
novità assoluta per il Polesine - spiega
Gasparetto - sono gli otto impianti a luci
stroboscobiche, tecnicamente chiamati a lampade
sequenziali, che verranno installati in
altrettante curve ad alto tasso di incidentalità.
Sono quel tipo di lampadine che si vedono agli
svincoli in autostrada. Accompagnano con luci che
funzionano a tempo in sequenza il senso della
curva, insieme ai tradizionali cartelli
bianco-neri, rendendola più visibile. Quando è
ancora in lontananza il guidatore può rallentare e
imboccarla in sicurezza. Le luci stroboscobiche
verranno installate sulle seguenti strade: sp 12
Bagnolo-Stienta, sp 33 Guarda Veneta-Curicchi
(Eridania Orientale), sp 45 Adria-Loreo, sp 46
Curtarolo-Taglio di Po, sp 29 San Martino di
Venezze-Cavarzere , sp 17
Lendinara-San Bellino, sp 49 Rovigo-Costra, sp 40
Polesella-ponte sul Po (il curvone)».
Le due implementazione di impianti già
esistenti riguardano i rilevatori che indicano la
velocità a cui sta andando il veicolo e i guard
rail con giunto in gomma. «Per quanto riguarda i
primi - afferma Chiarioni - ne aggiungeremo cinque
ai 13-14 già esistenti sulle nostre strade. I
guard rail con giunto in gomma sono quelli che
impediscono ai motociclisti che cadono e vi
finiscono sotto di rischiare l'amputazione o il
grave danneggiamento delle gambe. Venendo a
contatto con la gomma, e non con il metallo,
l'impatto viene infatti attutito. Su alcuni
importanti rotatorie e sulla Adria-Loreo ne
esistono già dei tratti. Proprio in prossimità
dell'autodromo adriese, impianto meta di tanti
centauri, saranno installati altri duecento metri
di "salvagambe" che completeranno di fanno la
dotazione nella zona».
Ultimo importante intervento sarà il
rifacimento di giunti e barriere lungo i tre ponti
sul Canalbianco a Frassinelle, Castelguglielmo e
Trecenta.
Ivan
Malfatto