Cona
L'impatto frontale contro un camion non le ha
lasciato scampo. E' morta all'istante, senza
neppure avere il tempo di rendersi conto di quello
che le stava accadendo. Michela Zagato, 29 anni,
residente a Cavarzere, se n'è andata così, in una
fredda mattina d'autunno, lungo la strada che
percorreva ogni giorno per andare al lavoro. La
giovane viveva con la famiglia a Villaggio
Busonera, la frazione distesa sotto le rive del
Gorzone, a pochi chilometri dal centro del paese.
L'unica consolazione per i famigliari della
giovane rimarrà la certezza che Michela non ha
sofferto.
Il tragico incidente è avvenuto intorno alle 7
di ieri mattina lungo la regionale 516 che taglia
in due Cona. Michela Zagato, a quell'ora del
mattino, si stava recando da Cavarzere verso
Pegolotte al volante della sua Opel "Corsa".
Probabilmente andava al lavoro, lungo una strada
conosciuta per averla percorsa migliaia di volte.
Ieri mattina quella stessa strada di è trasformata
per Michela in un tragico appuntamento con la
morte. In direzione opposta rispetto alla ragazza,
infatti, proveniva un autoarticolato condotto da
F.M., 38 anni, padovano residente a Pozzonovo, nel
Monselicense. Anche l'autista viaggiava per
lavoro, anche lui su una strada percorsa mille
altre volte. In un tratto rettilineo della
Regionale i due mezzi si sono scontrati
frontalmente. Non si conoscono le cause. Forse un
leggero sbandamento verso il centro della
carreggiata da parte dell'auto o
dell'autoarticolato. Forse un colpo di sonno da
parte di uno dei due conducenti. Tutte le ipotesi
sono al vaglio della polizia stradale di Piove di
Sacco, intervenuta sul posto per i rilievi.
L'impatto è stato brutale. Il tentativo di
schivarsi all'ultimo momento non ha impedito lo
schianto, a seguito del quale entrambi i mezzi
sono finiti fuori strada. L'Opel "Corsa" con a
bordo Michela Zagato è rotolata per qualche metro
giù dalla scarpata. L'autoarticolato si è
capovolto di lato. Il camionista è rimasto
praticamente illeso. Per la ventinovenne di
Cavarzere non c'è stato fin da subito nulla da
fare. Il suo corpo è stato recuperato dai sanitari
del Suem 118, con l'aiuto dei vigili del fuoco,
che hanno dovuto tagliare le lamiere
dell'utilitaria accartocciata e irriconoscibile.La
Strada regionale è rimasta chiusa per tutta la
mattina per permettere agli agenti i rilievi del
caso e la rimozione dei mezzi incidentati: il
traffico ha ripreso a circolare normalmente solo
nelle prime ore del pomeriggio.
Federica
Bertaggia