Alfredo Stoppa
scrittore

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Uno scrittore... di classe

      "Alfredo Stoppa si aggira tra i corridoi della nostra scuola di Santa Caterina. Ha un compito davvero speciale: la mattina insegna a scrivere storie agli alunni delle classi seconda e terza, il pomeriggio spiega a noi insegnanti il mestiere di scrittore."
      Proprio così, Alfredo Stoppa è uno scrittore che ha scelto di scrivere per i ragazzi.
      Ma prima, come racconta lui stesso, è stato un grande lettore, appassionato della parola stampata da quando, bambino, dopo aver finito di scorazzare nei cortili all’aria aperta, inventando storie avventurose, concludeva la sua giornata rannicchiato nel suo lettino con in mano un libro imbevuto di quelle stesse avventure.
      "Lo intercetto in un suo spostamento da un’aula all’altra, gli chiedo di “mostrarsi” ai miei alunni di prima classe. Accetta con garbo ed io lo presento come lo scrittore, quello con la “s” maiuscola, quello che le storie le inventa non perché abbia più fantasia di altri, ma perché ha orecchie e occhi grandissimi, in grado di “rubare” gli episodi interessanti della vita quotidiana, di conservarli in uno speciale armadio profumato al rosmarino e pieno di piccoli cassetti in cui sono riposti odori, sapori, voci, emozioni…"
ed i bambini, tra lo sbalordimento e il sorriso gli pongono tante domande, parole che scoprono parole.

D. Come ti senti appena scrivi?
R. Quando non mi viene niente da scrivere mi sento una schiappa. Appena arrivano le parole mi spunta un sorriso da qua fino a qua (mima il gesto sul viso). Le parole vanno cercate, cercate,ed ancora cercate con pazienza ed esercizio.
(Intervista di Giulia e di Rosy -IB)

D. Ma come fai ad avere le parole che noi non abbiamo?
R. Le ho cercate, un poco vengono da dentro, un poco le trovo fuori di me, basta sapere osservare ed ascoltare; e poi leggere tanto, leggere di tutto. Anche voi potrete trovare le parole, le vostre parole.
(Intervista di Genesio – IA)

E' venuto a trovarci lo scrittore Alfredo Stoppa.

I Bambini su Alfredo Stoppa:

  • Quando lei ci ha detto di sederci mi sembrava un tipo molto serio, invece è stato simpatico e divertente. Mi è piaciuto ascoltare la storia inventata da lei. (Emmanuel)
  • La giornata trascorsa con lei mi ha fatto scoprire che ci sono delle belle storie anche sui libri e non solo alla televisione. (Claudia)
  • Caro signor Alfredo Stoppa, volevo ringraziarla per il meraviglioso libro che ci ha letto e per i divertenti racconti che ci ha narrato. Il suo modo di raccontare è poetico e sa danzare benissimo sulla finzione e sulla realtà. Da ora in poi sarò sua lettrice affezionata. (Silvia)
  • Caro Alfredo, ti sto scrivendo per farti i complimenti per le storie che ci hai raccontato. Continua così che la tua carriera sta andando bene, anzi benissimo. (Richard)
  • La cosa che mi è piaciuta di più è stato il suo modo di raccontare le storie. Dopo l’incontro con lei mi è venuto il desiderio di leggere un libro. (Riccardo)
  • Lei è un uomo gentilissimo e simpaticissimo; ha raccontato delle storie molto divertenti, ma allo stesso tempo facevano riflettere. Ma ora la devo salutare. (Alessio)
  • Caro Alfredo volevo dirti che le tue storie mi sono piaciute, sei proprio bravo a raccontarle, anche perché altrimenti col cavolo che stavo attento! ( Piero)
  • Alfredo sei proprio bravo e simpatico. Voglio essere uno scrittore e un contastorie come te. Vorrei proprio un amico scrittore come te perché voglio scrivere un bel libriccino con te, se sei disponibile. (Mauro)
  • Carissimo Alfredo Stoppa, ci piace il tuo modo creativo di scrivere e di comunicare attraverso i libri. Consideriamo le tue storie molto vicine al nostro mondo: il mondo dei bambini che sognano, fantasticano, sperano, rincorrono desideri.
  • Caro Alfredo ti volevo fare i complimenti perché sei stato simpaticissimo, se fossi tua figlia sarei già morta dalle risate. Meno male che ci sei tu ad animare la nostra scuola se no sarebbe fatta di Geronimo Stilton. (Giulia)
  • Carissimo e simpaticissimo Alfredo, i tuoi incontri mi hanno illuminato, perché mi è venuta voglia di raccontare tutto a mami e papi. L'unica cosa negativa è stata che poi la maestra ci ha fatto fare un lungo testo su di te. Non è che tu non mi sia piaciuto, ma odio fare i testi! Anche se da grande vorrei fare la scrittrice non mi piace avere un argomento predefinito che devi per forza eseguire. (Maddalena)


    Alfredo Stoppa ci ha detto:

    "Sono spesso in giro fra laboratori e corsi di scrittura.
        Fra i tanti segnalo una serie di incontri (Libri Infiniti 2008) nella provincia di Rovigo curati dalla Fondazione Aida di Verona e promossi dall'Assessorato alla Cultura della provincia di Rovigo e dei laboratori per docenti e bambini a Pianura (Napoli).
        Per il 2008 ho quattro-cinque libri in uscita e, fra questi, tengo molto a Quanto mare ... (edizioni Falzea, in uscita per la Fiera di Bologna con illustrazioni di Sonia Possentini) e L'ultimo della classe (edizioni Città Aperta, con illustrazioni di Pia Valentinis, in uscita a settembre)."
        febbraio 2008

    Qualche altro suo libro ...

       

       

    ... e il suo ultimo libro pubblicato: L'ultimo della classe

       


    Alcuni premi conseguiti:

         

  • Premio Internazionale Cultura Globale con il racconto "Il colore del mare".
         
  • Nel 2002, Menzione d'Onore White Ravens con il libro "Di tanto in tanto tondo tondo".
         
  • Dicembre 2006: primo Premio al concorso nazionale Storia di Natale con il racconto inedito "Lo Spilunga" (indetto dalla casa editrice Interlinea di Novara, dalla provincia di Novara, dalla regione Piemonte, dal comune di Borgomanero e dalla rivista Andersen.
         
  • Il Comune di Bari e l’associazione Magogirò hanno attribuito ad Alfredo Stoppa il Premio Fantasia d'Oro 2007, "per il contributo dato negli anni alla diffusione della letteratura per ragazzi in Italia".


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