Musica a Palazzo Silimbani: pieno successo per la 14^ edizione
Splendida serata grazie alle raffinate interpretazioni
dell’Orchestra “T. Serafin” di Cavarzere
diretta dal M° Renzo Banzato
(Foto di Marco Moretto)
“Una serata indimenticabile, proposta con estrema professionalità e contraddistinta da grande raffinatezza
ed elevato livello qualitativo”: queste le impressioni esternate da moltissime delle persone che, la sera del
3 ottobre, hanno letteralmente gremito (tanto da dover aggiungere ulteriori sedie a quelle già predisposte)
la bella sala situata presso Palazzo Silimbani a Grignella di Cavarzere.
Anche quest’anno il concerto ha goduto del fondamentale sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Città di
Cavarzere e del supporto dell’infaticabile Comitato Cittadino di Grignella presieduto dal Sig. Gervasio Pivaro;
a far gli onori di casa il Rag. Romano Silimbani e gentile signora, che ormai da ben 14 anni ospitano questa
interessante manifestazione.
Sicuramente al successo della serata ha contribuito la struttura che il M° Renzo Banzato ha voluto dare alla
stessa, dando alla prima parte come sottotitolo “Il suono dello schermo” e alla seconda parte “Invito
all’opera: suoni e voci dal palcoscenico”.
Nella prima parte del concerto, accuratamente ed elegantemente presentato dal Prof. Paolo Fontolan, accanto alle
pagine più delicate di Bach, Pachelbel, Ortolani e Morricone, l’Orchestra “T. Serafin” di Cavarzere ha proposto
una calibrata e convincente interpretazione del III Movimento dalla Sinfonia n. 3 di Brahms, nonché un sapiente
gioco nel dosaggio dei chiaro-scuri efficacemente sorretto da spumeggianti sonorità in “Eine kleine Nachtmusik”
di Mozart, cui ha fatto seguito un’appassionata esecuzione del celebre Concerto per oboe e orchestra in Do minore
di Benedetto Marcello, particolarmente apprezzato dall’Assessore alla Cultura Prof. Enzo Salmaso, tanto da
richiederne il bis al termine della serata.
La seconda parte ha avuto il suo prologo con il Preludio che apre il primo atto di Traviata, la cui esecuzione
è stata pervasa da grande afflato e notevole intensità interpretativa; dal canto loro i due solisti sono apparsi
perfettamente a loro agio nel sottolineare musicalmente e psicologicamente il carattere dei vari personaggi via
via interpretati.
Il basso Luca Gallo, dopo essersi presentato con la pucciniana “Vecchia zimarra” da La bohème, ha saputo
affrontare con brio e bel colore vocale l’aria di Leporello “Madamina, il catalogo è questo” ed è successivamente
riuscito a tenere altissima la tensione in sala (complice un’orchestra che lo sorreggeva con sagacia,
sottolineandone ogni più piccola sfumatura) nella grande aria drammatica di Filippo “Ella giammai m’amò” dal Don
Carlo verdiano.
L’”Ave Maria” dall’Otello di Verdi ha incontrato nel soprano Miranda Bovolenta un’interprete delicata e misurata,
caratteri che sono più tardi emersi anche nell’aria di Violetta “Addio del Passato”, che il M° Banzato ha preferito
proporre nella forma integrale, preceduta dalla lettura della lettera e senza il tradizionale taglio al termine
della prima parte.
Appropriato senso dell’”humour” (sottolineato da una parte da un cinismo tanto esasperato da portare volutamente
Don Giovanni a rasentare la comicità e da una recitazione esplicitamente frivola e civettuola dall’altra parte),
unito ad una perfetta padronanza dei mezzi vocali, hanno condotto ad una divertente esecuzione del celebre duetto
mozartiano (preceduto dallo spassoso recitativo sostenuto dal clavicembalo) “Là ci darem la mano”, del quale è
stato richiesto e concesso il bis.
Particolarmente nutrito il “parterre” delle prime file, tra cui spiccavano il tenore adriese Renzo Casellato,
la stilista Rosy Garbo, l’Assessore alla Cultura di Cavarzere Prof. Enzo Salmaso, il Sindaco di Pettorazza
Dott. Maurizio Tinello, l’ex Assessore Provinciale Dott. Bruno Moretto e altri amministratori del territorio.
La serata si è conclusa con un simpatico scambio di omaggi nei riguardi dei protagonisti del concerto e di quanti
hanno contribuito alla sua realizzazione.
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