Daniele Piatto
dirigente d'industria

      Sono molti i cittadini di Cavarzere che hanno ottenuto meriti e riconoscimenti in giro per l’Italia e per il mondo. Uno di questi è sicuramente Daniele Piatto che da cinque anni risiede in India con la famiglia ed è stato nominato Cavaliere dell’ordine della stella della solidarietà italiana dal Presidente della Repubblica Napolitano.
      Daniele, che vive a Nuova Delhi con la moglie Marina e i figli Pierpaolo e Alessandro, è dirigente di una grande società di abbigliamento e ne è il responsabile anche per il Bangladesh, Pakistan e Sri Lanka.
      “Egli è uno dei rappresentanti più autorevoli della comunità italiana a Nuova Delhi. Con la consorte si è distinto per importanti iniziative di beneficenza contribuendo a rendere la comunità italiana una tra le più attive nel campo dell’assistenza e della solidarietà sociale…”.
      Questa la motivazione con la quale il Ministro degli esteri Franco Frattini ha giustificato il conferimento dell’onorificenza.
      Il riconoscimento è stato conferito a Daniele dall’ambasciatore d’Italia in India.
      “Ero incredulo ed è stata una vera sorpresa anche per me” rivela il padre Gino Piatto.

Filippo Greggio

  

  
Con l'ambasciatore Roberto Toscano

  
Foto di gruppo nel giorno della consegna della prestigiosa onorificenza


      Daniele Piatto è nato a Milano nel 1961. Ha conseguito nel 1980 il diploma di perito presso l'I.T.I.S. "G.Marconi" di Padova con specializzazione in abbigliamento industriale.
      Ha lavorato come modellista prima e poi come responsabile del prodotto presso l'azienda "SAN REMO" moda uomo di Caerano S.Marco (TV).
      Successivamente è passato alle dipendenze della STEFANEL di Ponte di Piave come responsabile prodotto nel settore abbigliamento per bambino/a.
      Per un periodo di circa 4 anni ha lavorato per la ditta INTRECO S.p.A. (CACAO e PAPERMOON) sempre settore bambino/a) COME DIRIGENTE, per poi passare al Gruppo Coin di Mestre sempre in qualità di dirigente, NEL 1996.
      Dal 2004 risiede a New Delhi dove ricopre la carica di managing director della società OBS INDIA PVT LTD


Daniele con la moglie Marina ed i figli ad Agra nel 2005
(il papà Gino ama definirli "la mia tribù indiana")


Ed ora la lettera di Daniele all'amico Gianni qualche giorno dopo essere venuto a conoscenza dell'onorificenza assegnatagli:

Ciao Gianni
grazie molte, in effetti e stata una notizia inaspettata, e mi fa molto piacere.
Qui, nonostante ci sia un po di crisi, si respira un clima di positività, Il paese cresce e la gente vede il futuro con molto serenità. Non mi sembra sia cosi, invece, per la nostra piccola Italia
Credo che questo momento di grande cambiamento riservi grandi opportunità per i giovani e spero tanto che i miei figli, in futuro, possano far tesoro di questa loro esperienza estera, che, nonostante tante fatiche, ha loro permesso di vedere il mondo con occhi diversi.
Hai ragione a chiamarci indiani sono quasi 5 anni che viviamo qui e quando io, Marina e i ragazzi pensiamo a cosa faremo da grandi, francamente, l'idea di lasciare questa terra o di ritornare in Italia ci fa molta paura.
Il nostro sogno sarebbe quello continuare ancora altre esperienze estere in altri paesi, ma quale sarà il nostro futuro ad oggi non si sa, cosi come solo 5 anni fa non avrei mai e poi mai immaginato di trasferirmi in India.
Ciao a tutti
Daniele


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