Chiesa di San Pietro
febbraio 2013


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    In tempi precedenti al culto per san Pietro, pare esistesse in loco una Chiesa dedicata a San Lazzaro, già nel 1224. Il primo luogo sacro in onore di San Pietro Apostolo, forse del 1500, fu distrutto da un incendio tra il 1650 e il 1660.
    Le successive chiese furono erette una nel 1670 (distrutta da una alluvione), un'altra dai conti Pisani di Venezia (benedetta nel 1770). S. Pietro divenne curazia indipendente dal!'arcipretale di Cavarzere dopo il 1910, tempo successivo alla costruzione del campanile. L'erezione a parrocchia risale al 14 ottobre 1915, tempo del vescovo Bassani. La chiesa, distrutta dalla guerra nel 1945, fu riedificata su progetto dell'architetto Giuseppe Tombola di Padova e consacrata dal vescovo Ambrosi nel 1950. La giurisdizione si estende dallo scolo Tartaro-Osellin al Canale dei Cuori e dalla strada Malipiera al Masenile.
    Il campanile, che fino al 1906 era alto 25 metri, venne rialzato nel 1939: con la costruzione di una nicchia sulla facciata, in cui fu posta la statua in marmo bianco della Madonna col Bambino (tolta da un altare) e l'installazione dell'orologio. Benedetto nel 1906 dal vescovo Bassani, il manufatto venne privato delle tre campane del 1907 (che avevano sostituito le due piccole precedenti) nel 1942 per motivi bellici. Le attuali campane sono del 1948.
    Nella chiesa si conservano cinque statue lignee dell'artigianale della Val Gardena. Rappresentano san Giuseppe, il S. Cuore di Gesù, santa Teresa del Bambino, sant'Antonio da Padova e santa Bernardetta Sanbirous. Vi è custodito anche un cimelio salvato dalla guerra: una pala rappresentante san Rocco.

Da "Cavarzere, la sua storia e la sua Chiesa" di Rolando Ferrarese.

    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    

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