"DEDICA"
SIAMO IL GRUPPO "ANNI 70"
"GERVASIO FERRARESE"

Mi ricordo di quando, anch'io fanciullo,
avevo un sogno, custodito in uno scrigno,
mi bastava una nota, subito intonavo un ritornello;

La mia voce era per me un dono,
la canzone la mia passione,
spinto dal mio istinto (ormai adolescente),
incominciai pian pianino a cantare,
a comunicare con quest'arte a chi lo sapeva apprezzare.

Incominciai (fiero e altruista) da subito
e al cantagiro mi presentai.
La vita è una realtà, il futuro è come un muro,
costruire lo devi con tanta forza, costanza,
ma soprattutto amore e tenacia.

Passa il tempo inesorabile, non c'è noia
che mi frena, ma la gioia di aiutare
chi è in difficoltà.
Ecco che mi occupo del sociale,
ecco arriva la candidatura ad "ASSESSORE ALLA CULTURA"
Un bel dì, riapro lo scrigno,
riascolto le mie canzoni, ispirate agli anni 70.
BEH! perchè non ricominciare?

IL mio gruppo iniziai a formare;
c'è ANDREA, arriva GIORGIO, ecco apparire
ELISA, e con il libero pensare
giro di città in città come un giullare
di un piccolo storico paese.

Che gioia! che emozione!
non è per niente facile trattenere la commozione
dei tanti gridi "BIS, bis," dei tanti grazie,
degli applausi, di quei visi
sorridenti e mai deludenti.
Capisco così che la musica è comunicazione,
che ognuno la intuisce, che ognuno unisce.

Del mio dono ho fatto buon uso,
il BUON DIO lo sapeva,
ed è per questo che ogni concerto iniziare vò
con la canzone (scolpita nel cuore);
"PREGHERÒ" è il mio modo di dire
grazie a chi mette la propia opera a
servizio dell'umanità a chi aiuta la gente
con infinita semplicità.

Oggi il "GRUPPO anni 70" si è ingrandito
con LUCA, ROBERTO e ANTONIETTA. Noi cantiamo
orgogliosi per raccogliere fondi, per i BAMBINI
per i VECCHI o FONDAZIONI.
A nominarle c'è son tante:
AVIS E AIDO, TELETHON. E le feste del propio PAESE
e dei paesi vicini; concerti tenuti assieme ad altri
complessi "POOH ", i "NOMADI" (nostri beniamini).

Ora al GRUPPO anni 70 basta uno striscione alle spalle,
una telefonata per intuire che c'è
bisogno di noi, e via, strumenti in spalla e
bellissime canzoni di "BATTISTI, CAMALEONTI, DIK-DIK";
e anche il publico può richiedere le propie preferite.

"OGGI, è il caso di dire, facendo un'osservazione
quel ragazzo ne ha fatto di strada e inerente
al sole o alla pioggia, egli canta con ardore,
perchè alla fine di ogni concerto,
sa che a qualcuno ha donato un pò di aiuto
e per lui tanta gioia racchiusa nel suo petto.

" AUGURI A TUTTI VOI "

1/3/2003

Lorenza Giro Banzato


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