La Voce dei Cavarzerani
Sonia:
Nn capisco cosa si aspetti a togliere questi cassonetti e fare la raccolta differenziata totalmente a porta a porta come negli altri comuni questa e' via ca'dolfin!!!!

27 aprile 2012


    
    
    
    
    
    
Cara Sonia,
in merito a quello che purtroppo vediamo tutti i giorni nelle nostre "isole ecologiche", mi trovi pienamente d'accordo sul fatto che la raccolta differenziata venga spinta al massimo utilizzando come sistema quello del "porta a porta" come succede nei comuni limitrofi (vedi Cona). Io, nel mio piccolo, posso dire che doterei i residenti cavarzerani di bidoni per il secco, la plastica/vetro e la carta. Ad ogni utenza darei una tessera magnetica che verrebbe utilizzata dagli operatori ecologici per "pesare" i bidoni e far di conseguenza pagare in base al rifiuto conferito, come succede nel padovano. La raccolta differenziata viene incentivata solo se l'utenza (cioè noi cittadini e aziende) ne trae un benefit e quindi la teoria del "più differenzi meno paghi" dovrebbe essere la norma, invece ci troviamo con un aumento della TARSU sia per privati che per le aziende e con minori giorni di passaggio degli operatori ecologici. Io consiglieri invece di spendere soldi per comprare bidoni della carta o del vetro nuovi per colpa dell'idiota incendiario, si facesse una "spending review" sui metodi di raccolta differenziata, ne trarremmo tutti un benificio sia per le nostre tasche che per l'ambiente. Da un lato capisco che il territorio comunale è molto vasto, ma nelle zone ove vi è una forte densità abitativa, ovvero i vari centri (Cavarzere, S.Pietro, Rottanova, Boscochiaro, S. Gaetano e Villaggio Busonera) si facesse il "porta a porta" e nelle borgate/zone meno abitate si continuasse con i bidoni rigorosamente TELESORVEGLIATI, per evitare che gli imbecilli lascino a terra la loro schifezza, credo che vi sarebbe un risparmio sia per noi che per chi gestisce la raccolta differenziata. Non credo che raccogliere da ogni isola ecologica la schifezza che viene lasciata a terra e cambiare cassonetti incendiati sia più proficuo. Chiaro che bisogna studiare bene la cosa ma non credo sia impossibile, basta la volontà di farlo. Io comunque ritengo di dover fare un plauso agli spazzini (a me piace chiamarli col loro nome) che comunque cercano di garantire il territorio pulito "combattendo" quotidianamente contro gli idioti che inquinano con ogni genere di rifiuto. Il bello è che ABBIAMO UN ECOCENTRO CHE TI PERMETTE DI CONFERIRE GRATUITAMENTE IL RIFIUTO INGROMBANTE e, se non erro, addirittura un servizio di raccolta a domicilio del rifiuto ingrombante... eppure è troppa la fatica di caricare in auto la "merce" e portarla in zona industriale.
Quindi da un lato bisognerebbe studiare un piano di raccolta più spinta e dall'altro essere noi tutti più civili.
Spero di essere stato chiaro nel mio pensiero e mi scuso se mi sono dilungato.

Cordiali Saluti
Luigi Mancin


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