La Voce dei Cavarzerani
riguardo la "Medicina di Gruppo integrata"
HB:
Caro Flavio, stamattina mi sono recato dal medico e, sia qui che in farmacia, ho sentito e partecipato alla medesima discussione: che senso ha il nuovo servizio di continuità e medicina integrata?
Mi spiego meglio: da esperienze più o meno indirette (riportate anche da un mio stretto parente con richiesta esplicita al proprio medico) ci si deve recare al nuovo ambulatorio sito nella sede dell'ex ospedale di Cavarzere quando è di turno il proprio medico curante. Da quanto avevamo intuito sia io che altre persone con le quali ho parlato sia stamattina ma anche in altre occasioni, si pensava che essendo un servizio che garantiva la "continuità" si pensava di potersi recare in questa nuova sede in qualsiasi momento degli orari di apertura a prescindere di quale fosse il medico di turno. Ma ho sentito di persone alle quali è stata rifiutata anche la sola ricetta per un farmaco (dalla segreteria) perché il loro medico non era in turno in quel momento presso questo nuovo servizio.
Certo se si tratta di qualcosa di grave o urgente non si viene respinti. Ma questo comunque succede anche negli ambulatori già esistenti dove diversi medici operano in associazione. Perciò ci siamo chiesti in molti dove sta la differenza da adesso a prima, oltre alla sede dove operano i medici. Mi farebbe piacere che qualcuno potesse chiarire la faccenda. Ti ringrazio anticipatamente e ti chiedo, visto che c'è coinvolto in alcune richieste di questo tipo un mio stretto parente, che se viene pubblicata la lettera, mantenessi il mio anonimato (non vorrei che qualcuno avesse ritorsioni).
gennaio 2013
HB

Aspettiamo i pareri e le interpretazioni dei lettori ringraziandoli fin d'ora per la collaborazione.
La presente pagina è stata inviata a quei Dottori di cui conosciamo l'indirizzo mail e che partecipano all'iniziativa; ci scusiamo con gli altri.
Contiamo in una loro risposta chiarificatrice e li ringraziamo del tempo che ci dedicheranno per inviarci tale risposta.
Ogni comunicazione verrà pubblicata.
La Redazione di Cavarzereinfiera.it

L'indirizzo mail di Cavarzereinfiera.it è: redazione@cavarzereinfiera.it


La prima risposta, come immaginavamo, è quella della Dott.ssa Ornella Mancin e del Dott. Gastone Chech, coordinatori del Gruppo.
A nome di tutti i lettori di Cavarzereinfiera.it ringraziamo per i chiarimenti.

Gentile redazione,
ringrazio per l'opportunità che ci viene offerta per spiegare ulteriormente il significato e le modalità di accesso del nuovo servizio di Medicina integrata.
Dalla lettera inviata, di cui dispiace l'anonimato (non mi risulta che nessuno di noi medici di famiglia abbia l'abitudine di operare "ritorsioni" ), si evince che il servizio non è ancora stato capito appieno.
Del resto esso rappresenta una grossa novità nel territorio e la sua potenzialità si chiarirà probabilmente da sola, sul campo, gradualmente.
Tuttavia alcune precisazioni sono doverose.
1. Il servizio è nato, su indicazione della Regione, per garantire la presenza continuativa di almeno un medico dalle 8.00 alle 20.00 (con proseguimento poi dalle 20.00 alle 8.00 con la guardia medica). Questo prima non era possibile, perché pur avendo ogni medico degli ambulatori pomeridiani, restavano delle ore completamente scoperte. Quindi non è vero che questo già esisteva.
2. Non è possibile che vi possa essere un "libero accesso" indiscriminato. La medicina integrata si rivolge a una popolazione di più di 16.000 persone: è pensabile che ognuna possa recarsi quando vuole e da chi vuole?
3. Solo in caso di necessità è possibile ottenere la visita dal medico presente in turno anche se questo non è il proprio medico (e mi pare che questo venga riconosciuto anche da chi scrive la lettera).
4. Il servizio di medicina integrata è nato anche per prendersi carico di alcune patologie croniche (diabete, broncopatie, dosaggio PT). Naturalmente per questo c'è bisogno di un po' di tempo perché il tutto possa venire strutturato nella giusta misura.

Noi crediamo che la medicina integrata possa offrire un valido aiuto alla popolazione di Cavarzere.
Saremo lieti in qualsiasi momento di fornire tutte le spiegazioni che possano risultare utili per una maggiore comprensione del servizio.
Ci piacerebbe che il tutto avvenisse in uno spirito di collaborazione: ogni cosa nuova richiede tempo e anche un po' di pazienza perché possa essere capita e apprezzata.
Restiamo a disposizione per ulteriori chiarimenti e/o osservazioni.

I coordinatori della medicina integrata
Dott.ssa Ornella Mancin
Dott. Gastone Chech


HB:
Ringrazio vivamente per il chiarimento. Spero che si possa un giorno accedere in maniera più semplice specialmente per chi come me lavora fuori e ha problemi di orari. Grazie per la disponibilità.

Anche il quotidiano La Voce di Rovigo si è interessato della vicenda: clicca qui per leggere l'articolo di Nicla Sguotti.


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