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Com'era, com'è ovvero come sono cambiati gli edifici di Cavarzere
Palazzo Danielato (ex Piasenti) Via Roma (ex Via Regina Margherita)

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Tipo dimostrante la Ortografia dello Stabilimento Scolastico Maschile di Cavarzere (1876 circa)

Il progetto, redatto dall'ing. Piasenti, è indicativo d'una scelta cui gli amministratori ottocenteschi si tennero fedeli anche per la costruzione del Municipio e del campanile: ora che la fertile campagna aveva preso il posto delle valli, era necessario che Cavarzere s'avviasse a diventare una vera cittadina, con edifici pubblici decorosi e rappresentativi. Nell'ala destra del palazzo era ricavato il Teatro, mentre in un locale era ospitato il primo nucleo di un Museo che verosimilmente avrebbe dovuto raccogliere via via i preziosi reperti archeologici che s'andavano rinvenendo nel nostro territorio. Un teatro e un museo: due importanti ed encomiabili novità per il vecchio paese, due auspicabili realtà per il paese di domani. L'edificio fu inaugurato con grandi festeggiamenti il 6 ottobre 1878; oltre ai discorsi ed allo scoprimento d'una lapide, vi furono premiazioni, un concerto bandistico in piazza Maggiore, l'estrazione della tombola, il lancio d'un pallone aerostatico e, per finire, un'applaudita rappresentazione teatrale.

(testo tratto dall'album "CAVARZERE Immagini dal 1880 al 1960" di Duilio Avezzù e Carlo Baldi)

   
Via Regina Margherita (1907)

Era questa la via più nuova e più larga del paese. Alla sinistra, in secondo piano, il grande edificio delle scuole elementari maschili costruito su un terreno donato da Bernardo Danielato, podestà di Cavarzere. La vista del Municipio è parzialmente impedita dalla bassa casetta che sarà demolita verso il 1925.

(testo tratto dall'album "CAVARZERE Immagini dal 1880 al 1960")

Abbiamo recuperato queste vecchie cartoline dalla collezione di Bergantin Nazzareno Fabio presente in questo sito e visitabile cliccando qui


Panorama (1950 circa)

La veduta è stata presa dalla torretta del Municipio. Da notare il nuovo edificio di via dei Martiri, ispirato ad un coerente criterio edilizio, e gli scombinati caseggiati di via Pescheria. Si scorge la sede della Banca Agricola Popolare di Cavarzere, sorta dove un tempo c'erano i giardinetti. L'odierna piazza Libertà è ancora occupata dai resti del palazzo in cui continuavano ad esserci il Caffè Casellato e la bottega di ferramenta dei Vascellari.

(testo tratto da "CAVARZERE Immagini dal 1880 al 1960")


Panorama (dopo il 1951)

L'alluvione segna l'inizio di un massiccio esodo: migliaia di cavarzerani si trasferiscono in Piemonte o in Lombardia, abbandonano la campagna alla ricerca di un'occupazione più sicura e meglio retribuita, nella speranza di un avvenire più sereno e dignitoso. Nonostante il continuo sviluppo edilizio, in paese si vive un periodo di profonda crisi, di grande disagio; la veduta mostra decine e decine di disoccupati in sosta davanti all'Ufficio di collocamento, nella snervante attesa d'una chiamata.

(da "CAVARZERE Immagini dal 1880 al 1960")

   
Panorama (dopo il 1956)

Sulla sinistra dello stabilimento scolastico inizia la costruzione dell'edificio Casellato (al piano terra il nuovo Caffè Casellato)

Via Roma (dopo il 1960)

Al lodevole sforzo per ricostruire un paese quasi cancellato dalla furia bellica, per riuscire a dotarlo nel più breve tempo possibile di edifìci pubblici, di servizi indispensabili e soprattutto per ridare a molti una casa, non è corrisposta forse la costante preoccupazione di garantire al centro cittadino, in via di formazione, un aspetto ovunque esteticamente accettabile.
Il cattivo gusto e la mancanza di "rispetto" per quel po' che s'era salvato hanno fatto il resto.
Come negarlo, guardando l'edificio a sinistra? Come spiegare altrimenti l'erezione del fabbricato così assurdamente addossato alle vecchie scuole maschili?

(da "CAVARZERE Immagini dal 1880 al 1960")


recente ripresa aerea (dal web)

   

altre due recenti foto di Palazzo Danielato ex Piasenti (a sinistra dal web, a destra da Panoramio.com)

L'edificio non è più utilizzato a scuola da molti anni. Dopo una prolungata chiusura, in attesa di ristrutturazione, è stato adibito a Biblioteca Comunale con annessa Sala Convegni; ospita inoltre alcuni Uffici Comunali (Scuola e Cultura) ed il vecchio teatro, oggetto di ulteriore restauro ed inaugurato il 17 ottobre 2008 (per vedere le foto dell'inaugurazione clicca qui).


Verbale di modifica del nome da Palazzo Piasenti a Palazzo Danielato (file pdf)

   
Una recentissima immagine con l'impalcatura degli addetti alla dipintura ed un'altra scattata il 31/12/2010 (all'imbrunire) in cui vediamo Palazzo Danielato finalmente completato e pronto a rendere onore, non solo al donatore ma anche all'Amministrazione Comunale che ne ha voluto la conservazione, ancora per molti lustri.

Bernardo Danielato (1804-1882), ricco possidente, patriota e accorto amministratore, fu più volte sindaco del paese. Nel 1935 il nipote Andrea, con lo spirito che era nella tradizione di famiglia, avrebbe donato al Comune tutti i suoi beni di Cavarzere per la creazione di una Casa dì Ricovero per poveri e anziani.

(da "CAVARZERE Immagini dal 1880 al 1960" - foto di Duilio Avezzù)


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