Fiorenzo Pavan

Ricordando Dante Badiale, "Il Sindaco buono"

 

Prefazione

      Fiorenzo Pavan, una lunga militanza nel PCI prima nel PDS poi, partendo da un forte ricordo personale, la morte di Dante Badiale, sindaco a Cavarzere per 21 anni, ne ha voluto ripercorrere la vicenda umana e politica, un tributo ad un uomo che nell'immaginario popolare è diventato il “ sindaco buono”

      Pavan si è servito per delineare la figura del politico e dell'amministratore non solo di documenti e dei ricordi personali ma anche di una lunga lettera che il figlio Marino, scrive ad un suo amico dopo la morte del padre : “Lettera su mio padre e sul comunismo italiano” Riferendosi al padre, Marino scrive: Cosa si proponevano, cosa volevano le persone di quella generazione? Potremmo dire, per sintetizzare in una parola, che volevano il “socialismo” Uso questa parola, piuttosto che quella di “comunismo”, per motivi che tu comprendi bene: mio padre fedele anche in questo alla vulgata del partito, usava la terminologia delle “due fasi”, per cui “socialismo” era lo stadio immediatamente successivo nel tempo al capitalismo, mentre “comunismo” era una vaga utopia destinata ad un lontano futuro, della quale in pratica nessuno sapeva dire nulla... Indubbiamente per lui “socialismo” era il miglioramento delle condizioni di vita materiale dei ceti più deboli, erano le scuole e gli ospedali, era il diritto al lavoro, era la difesa dei diritti dei lavoratori....

      Un uomo dalle grandi passioni, scrive Pavan, che suscitò nei compagni un vero e proprio culto della personalità per anni, un uomo che per oltre trent’anni non ha avuto rivali dentro il PCI e fuori.

      Gli studi di Dante si erano conclusi con la quinta elementare ma la sua cultura da autodidatta era piuttosto vasta, conosceva Dante e i classici tanto da scrivere un Poemetto in rima; di aria ariostesca, in cui sono rappresentati vizi e virtù di alcuni dirigenti del PCI locale.

      C'è spazio nel racconto di Pavan anche per un ritratto di Lina Sartori, la moglie di Dante, donna intelligente e capace, pronta a seguire le scelte di vita del marito. Il discorso di Pavan diventa poi un ripercorrere la vita politico-amministrativa di Cavarzere con le dimissioni di Libero Albertin, il sindaco che aveva gestito la gravissima emergenza dell'alluvione del '51, e l'elezione nel '54 di Badiale a sindaco, carica che manterrà per undici anni. Di seguito gli anni del Centro-Sinistra e le figure dei sindaci Arrigo Contiero e Ernesto Zulian.

      Solo cenni per il decennio '70-80 che vede Badiale ancora sindaco. Poi il cambio generazionale con l'elezione alla carica di primo cittadino di Aldo Chiebao. Pavan, oltre a riportare la relazione di Badiale al convegno sul Delta veneziano del giugno del 1966, una istantanea molto nitida e ricca di dati sulla situazione di Cavarzere, ha voluto arricchire il suo racconto con numerose fotografie che ripercorrono la storia di Dante Badiale, strettamente intrecciata con quella del suo partito e di Cavarzere. Sono presenti, a corredo del libro, anche alcune lettere, in particolare di parroci che chiedono il suo interessamento per risolvere situazioni di grave disagio di anziani o di scuole private che ringraziano per la fornitura di legna per il riscaldamento dei bambini. Questo per significare che Dante Badiale era sempre vicino ai lavoratori per sostenerli nei loro diritti e nella difesa del posto di lavoro, ma anche che era sempre attento ai problemi delle persone più deboli e in difficoltà: “il sindaco buono”, appunto.

Ugo Pavanato


 

 

Grazie di averci insegnato
con saggezza e bontà
l'unità e la differenza
fra gli esseri umani
e come la libertà di costruisce
con gli altri.

 

Sommario (clicca per leggere il capitolo)

Capitolo   1 - 7 Marzo 1995 l'ultima notte, un doloroso addio;
Capitolo   2 - La figura di Dante Badiale;
Capitolo   3 - Inizio attività politica;
Capitolo   4 - Il Poemetto: Ritratti di compagni di lotta;
Capitolo   5 - Lina Sartori, la moglie;
Capitolo   6 - 18 Agosto 1954, Libero Albertin si dimette dalla carica di sindaco di Cavarzere;
Capitolo   7 - 23 Agosto 1954 Dante Badiale è eletto Sindaco;
Capitolo   8 - La figura di Libero Albertin;
Capitolo   9 - 1965 inizia il Centro-Sinistra a Cavarzere e Badiale non è più sindaco;
Capitolo 10 - Formazione Giunta di Centro-Sinistra e dimissioni di Arrigo Contiero da Sindaco;
Capitolo 11 - Elezione della Giunta di Centro.Sinistra e accettazione dimissioni del Sindaco Contiero
Capitolo 12 - Formazione Giunta di Centro Sinistra ed elezione a Sindaco di Ernesto Zulian;
Capitolo 13 - Conclusioni;
Scritti, Lettere e Album Fotografico
Fonti e riferimenti bibliografici

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Lettere
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relazione presentata al Convegno sul Delta Veneziano il 19 giugno 1966
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pagina 12      pagina 13
    
pagina 14      pagina 15


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Lettera del curato di Bottibarbarighe      Lettera di ringraziamento
del curato di Bottibarbarighe
    
Lettera di ringraziamento
delle Suore di Boscochiaro
     Lettera delle Suore di Cà Venier
    
Lettera di ringraziamento
delle Suore di San Pietro
     Lettere di don Giovanni
    
Lettere di don Mosè Lionello     
    
    
    
    
    
    

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