
GLI ALTRI INTERVENTI
| | Virgili: «Limportante è avere reparti di eccellenza» |
| | Domenica 5 Febbraio 2012, | (g.f) Anche il vescovo Lucio Soravito De Franceschi ha benedetto l'ipotesi di fusione tra le due Ulss polesane. «La tutela della salute è un principio irrinunciabile: i risparmi non possano andare a detrimento dei diritti dei malati e soprattutto degli anziani e degli indigenti. Spero comunque avvenga il collegamento tra Adria , Rovigo e Trecenta per maggiori servizi completi per tutta la comunità». «Dobbiamo studiare dei progetti ad hoc per arricchire la nostra sanità - ha sottolineato il presidente della Provincia, Tiziana Virgili - possiamo anche fare le lotte, ma rischiamo di sconfinare nella demagogia. Dobbiamo fare di Adria, Rovigo e Trecenta centri di eccellenza». Favorevole anche il presidente all'unione, pure con dei distinguo. «Non credo alla necessità di barricate. Non è una utopia: il territorio è unico. Si dovrà dare all'intero Polesine una assistenza sociosanitaria omogenea. Già tra Adria e Rovigo esistono dipartimenti interaziendali. Dobbiamo solo fornire unassistenza migliore a tutto il Polesine». Per come è strutturato il territorio dell'Ulss 19 con bassa densità abitativa, conformazione territoriale ed alto tasso di anzianità, «alcuni aspetti del piano sanitario regionale vanno incontro alla nostra realtà», ha specificato infine il direttore sanitario dell'Ulss 19, Ezio Botner. © riproduzione riservata
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