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FULGOR CRESPINO Il tecnico subentrato a Rauli approfitta della sosta per conoscere meglio i suoi atleti
Luca Fabbri: «Salvezza obiettivo possibile»

Luned́ 6 Febbraio 2012,
Slitta a domenica 19 febbraio, causa la neve e le rigide temperature di questi giorni, la gara della Fulgor Crespino FemiCz con il Cavarzere prevista per ieri pomeriggio. Il rinvio giunge a puntino per Luca Fabbri, l’allenatore che in settimana ha sostituito sulla panchina Terenzio Rauli e che potrà così disporre di qualche giorno in più per conoscere la squadra e farle assimilare le proprie idee sul calcio.
      «Per fortuna è arrivata questa pausa - esordisce il neoallenatore -. Anche perchè in questi giorni passati non si è potuto assolutamente lavorare. Il campo è coperto di neve e più che correre ed allenarci dal punto di vista atletico non abbiamo potuto fare. Speriamo che la prossima settimana le condizioni meteo e le temperature ci consentano di fare di più».
      Il cambio sulla panchina è solo l'ultima mossa della società giallorossa per cercare di dare una nuova direzione alle vicende di una stagione tribolata. Dopo la prima sostituzione dell'allenatore Antonio Zampieri alla quarta giornata, gli innumerevoli innesti operati in tutti i reparti in questi mesi passati, ora si tenta la carta Fabbri, già artefice di due salvezze nelle stagioni precedenti. «Sono convinto che la squadra al completo sia competitiva - riprende Fabbri -. Dispone di giovani promettenti e i recenti acquisti hanno permesso al gruppo di rinforzarsi notevolmente con Bonaldo, Fortina, Crepaldi e tanti altri. La salvezza non è un obiettivo impossibile a patto di lavorare con impegno e di metterci cuore e convinzione».
      Chi esce in punta di piedi è Terenzio Rauli, il quale lascia la Fulgor dopo circa quattro mesi di vicende alterne. Dieci punti in 14 gare non sono stati sufficienti per assicurarsi la permanenza sulla panchina. «È la legge del calcio - afferma -. Se non ci sono i risultati voluti la società ha l'obbligo di tentare ogni possibile soluzione. Nè io nè la società siamo immuni da colpe per questa situazione, che a mio avviso non è irreparabile. Il Crespino, al quale auguro di risollevarsi, non è messo peggio delle altre squadre di fondo classifica».
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