
| | Domenica 8 Gennaio 2012, | CAVARZERE - Natale da dimenticare per il commercio cavarzerano. L'aria della crisi si è fatta sentire, facendo segnare un netto calo degli acquisti durante le feste. Il ceto medio non spende più come una volta e a farne le spese è soprattutto l'abbigliamento. Una voce unanime quella dei commercianti del settore che hanno visto aumentare gli scontrini solo nella settimana prima di Natale, ma terminata la corsa al regalo, poco è stato venduto. In passato le compere erano diluite su tutto il mese di dicembre, questa nuova tendenza spiazza gli stessi operatori, visibilmente delusi dal 2011. Qualcuno sembra rassegnato alla chiusura, se le cose non prenderanno una piega diversa. Via dei Martiri ha riaperto in tempo per le festività, ma i cavarzerani non si sono ancora riabituati alla passeggiata lungo il corso cittadino, circostanza che può aver inciso sugli acquisti. Di sicuro in molti hanno aspettato i saldi. Ora i negozianti sperano in un recupero. Diversa la situazione dell'oreficeria. Qui a diminuire non è stato il numero di clienti, ma l'ammontare delle spese. Gli acquisti importanti ci sono stati, ma inferiori rispetto agli altri anni, mentre sono aumentati quelli di minor valore. In netto calo anche l'alimentare con meno ceste regalo rispetto al 2010. Una cosa è certa: il settore del turismo tiene. Ai cavarzerani piace viaggiare e anche in tempi difficili, non si sono fatti mancare la tappa in una capitale straniera, Londra e Parigi le più gettonate. Viaggi brevi, uno o due giorni, rara la settimana, ma in molti hanno fatto visita alle agenzie per festeggiare l'ultimo giorno dell'anno in giro per il mondo. Filippo Greggio © riproduzione riservata
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