
 | | PRESIDENTE Fabrizio Bergantin | CAVARZERE Si tratta di fondi che verranno restituiti senza alcun interesse
| Ipab, nella "calza" 4,5 milioni
| I finanziamenti serviranno alla creazione di novanta nuovi posti letto
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| | Sabato 7 Gennaio 2012, | In arrivo per l'Ipab "Danielato" 4 milioni e 500mila euro. Una notizia che fa ben sperare per la ristrutturazione della casa di riposo, oggi priva dei requisiti minimi di sicurezza. La notizia è arrivata ai membri del Cda a fine dicembre a seguito di una delibera regionale. La somma verrà concessa sotto forma di fondo di rotazione: l'Ipab quindi si impegnerà a restituire i soldi alla Regione, con il vantaggio di non pagare gli interessi. Una parte del progetto di ristrutturazione e ampliamento sarà coperta con risorse dell'ente, che ha messo all'asta laffitto di 160 ettari di terreno. Si è aggiudicata la gara la Biogreen, società di Mirano che ne avrà la gestione fino al 2015, con possibile rinnovo, a meno che gli attuali affittuari non esercitino il diritto di prelazione. In questo modo arriveranno nelle casse della casa di riposo 247mila euro l'anno. A fine febbraio sarà firmata la convenzione ed entro sei mesi deve essere presentato il progetto. Ma sulle travagliate vicende dell'Ipab non è ancora detta la parola fine. Gli occhi sono puntati sulla Regione, che dovrà valutare e approvare il progetto che prevede la costruzione di nuovi ambienti per un totale di novanta posti. Fino ad allora i giochi sono aperti. Sono circa dieci anni che si parla di riqualificare la struttura, ma fino ad oggi oltre a tre progetti rimasti sulla carta nulla è stato fatto. «La strada è ancora in salita», ha affermato il presidente Fabrizio Bergantin. «Siamo molto soddisfatti per il risultato dell'asta, che è stata la prima sui terreni del lascito Danielato. La ditta che ha vinto tratta anche biomasse, abbiamo già nominato un agronomo che esegua dei controlli periodici, così da assicurarci un uso corretto dei fondi». © riproduzione riservata
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