
| | Domenica 12 Febbraio 2012, | Giornata di passione ieri per i vigili del fuoco spalmati su tutto il territorio provinciale. Sessanta gli interventi fatti nellarco della giornata tutti a causa del maltempo e delle raffiche di vento che hanno investito soprattutto il Veneto Orientale. Per la maggior parte richieste di aiuto per antenne divelte, tegole spazzate, grondaie pericolanti, rami e alberi pericolosi, tetti di baracche scoperchiate. PELLESTRINA - Il palazzetto dello sport di Portosecco ieri mattina è stato scoperchiato dal vento per la quarta volta. Con il tetto ancora danneggiato dopo la tromba d'aria del 17 luglio 2010, coperto con lenzuola di nylon, fermato alla bell'è meglio iei mattina, si è sradicata una delle ultime parti di copertura ancora intatta, insieme alle travi del soffitto. Ora, da dentro il palazzetto, puoi osservare tranquillamente il cielo. E tutto il materiale di contorno, travi, pezzi di ferro, lana di vetro, è volata nell'adiacente campo da calcio della società "Nuovo San Pietro". I lavori di rifacimento dovevano iniziare a novembre 2011 con 30mila euro stanziati dall'assicurazione, per mettere quantomeno in sicurezza la copertura. CHIOGGIA - I vigili del fuoco nella nottata e nella mattinata di ieri sono stati impegnati in numerosi interventi per la risoluzione di diversi problemi legati alle cattive condizioni climatiche. La maggior parte dei problemi è stata determinata da coperture che sono saltate, tetti che si sono alzati e guaine che si sono staccate. Uno degli interventi è stato effettuato in zona del mercato ittico all'ingrosso proprio per un pezzo di tetto staccatosi da un condominio. Problemi anche per i lampioni che, soprattutto in ridotto Madonna a Sottomarina sono stati piegati dalla forza dirompente del vento. Le forze dell'ordine sono intervenute anche per la pericolosità rappresentata dalle tende di alcuni locali che si sono staccate. Nella notte è scoppiato anche un principio d'incendio in via Barbarigo. Le fiamme, probabilmente causate accidentalmente da un mozzicone di sigaretta lanciato nelle sterpaglie, si sono propagate per il forte vento. Fortunatamente il rogo ha interessato una zona agricola senza coinvolgere macchine o abitazioni ed è stato domato prima che potesse espandersi. Nella notte tra venerdì e sabato, inoltre, un black out elettrico ha creato dei disagi agli abitanti di Chioggia e anche di Cavarzere. Danni anche alle fioriere in corso del Popolo che si sono rovesciate sempre a causa delle raffiche di vento che hanno raggiunto particolare intensità nella notte tra venerdì e sabato attorno alle 2. Anche la Capitaneria di Porto è dovuta intervenire, nella notte, in soccorso di un'imbarcazione che non riusciva a entrare in porto a causa del mare mosso. Elena Burri SOTTOMARINA - Bora a 70 chilometri l'ora e il litorale di Sottomarina, senza difese strutturali, subisce gravi danni. L'acqua ha eroso diversi tratti di litorale e, ancora una volta, la parte più colpita è quella di Isola Verde. La sabbia ha invaso il lungomare di Sottomarina creando rallentamenti al traffico e, per la violenza del vento, è arrivata anche nelle zone interne. CAVARZERE - A distanza di pochi giorni ancora neve su tutto il territorio cavarzerano, fiocchi sottili sferzati dal forte vento. Numerosi interventi sono stati effettuati nel centro e nella frazione di Boscochiaro. Particolarmente esposte le case lungo il canale Gorzone. Nella mattinata di ieri qualche problema si è registrato alla linea telefonica, nella frazione di Monsole nel Comune di Cona. Un traliccio, ormai consunti alla base, è ceduto sotto le forti folate. PORTOGRUARO - La bora spazza il portogruarese, soccorritori impegnati in decine di interventi. Paura ieri mattina anche per la mega insegna dell'ipermercato Carrefour di via Pratiguori, che a causa del vento stava per essere sradicata dal tetto, minacciando di cadere da circa 8 metri. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco che hanno messo l'area in sicurezza. In via Nievo a Fossalta, un uomo ha gettato le braci nel retro dell'abitazione ma il vento ha innescato l'incendio della legnaia e della casetta degli attrezzi. A San Stino, lungo la triestina le lamiera del tetto della concessionaria "Auto Esse" era pericolante, mentre in via Don Sturzo è crollato il tetto di una casa abbandonata, finendo in strada. Vari incendi di sterpaglie, mentre in via dei Caduti, della frazione di San Giorgio è stata scoperchiata una tettoia di lamiere. Pericolante anche quella in plexigras al civico 25 di via Veneto a Portogruaro e di via XXV Aprile a Concordia Sagittaria. Anche al ristorante "Il Quadrifoglio" di Summaga l'insegna stava per cadere. (hanno collaborato Annalisa Busetto, Elena Burri, Filippo Greggio, Marco Corazza e Marco Biolcati)
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