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LA REPLICA DELL’ISTITUTO ONCOLOGICO
Il direttore Palozzo: «Il dosaggio del farmaco era corretto»

Domenica 19 Febbraio 2012,
(f.cap) «Sia come direttore della Farmacia, sia come responsabile Farmacovigilanza dello Iov mi sono subito attivato non appena segnalato il ricovero della paziente per un problema di ischemia intestinale. Noi disponiamo di accurati sistemi di tracciabilità che raccontano dei prodotti utilizzati, la quantità e lo specifico lotto interessato: posso dire fin d'ora che la quantità, tracciata attraverso i bollini dei medicinali applicati sul foglio di preparazione del farmaco, è esattamente uguale a quella prescritta, quindi è corretta come dosaggio». A dirlo è il dottor Angelo Palozzo dell'Istituto oncologico veneto. «Una breve indagine da me effettuata sul sistema sanitario nazionale di farmacovigilanza ha evidenziato altri casi in Italia di reazione come gravi esiti gastrointestinali e decessi, parlo di 5 casi da gennaio a oggi. Sono casi rari ma purtroppo possono capitare». Il medico che ha seguito la donna stenderà una relazione clinica in merito.