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Filippo Greggio

Giovedì 19 Gennaio 2012,
Centro di aggregazione giovanile chiuso per trasloco. La struttura, ospitata nella sede storica dell’ex zuccherificio, lo scorso dicembre ha chiuso i battenti. Nuova destinazione le sale dell'Ater che ospitavano il comando di polizia locale in via XXII Marzo. Una sistemazione più modesta rispetto a prima: si passa infatti dagli otre 200 metri a poco meno di 100. La nuova collocazione però è in pieno centro e sarà più fruibile dai ragazzi, soprattutto dai più piccoli. Dunque alla base dello spostamento c'è un motivo logistico.
      «L'attuale sede è scomoda perché in una zona isolata: se vogliamo aprire anche ai bambini di quinta elementare ci servono ambienti più centrali», spiega Heidi Crocco, assessore alle Politiche giovanili. «In accordo con gli educatori - continua - stiamo ripensando le finalità della struttura, che avrà come primo obiettivo il potenziamento del doposcuola. Attività che già viene proposta, ma che necessita di essere migliorata, viste le esigenze del territorio».
      Il servizio gratuito è l'unica attività ancora in funzione e le lezioni si svolgono in un salone della Cooperativa Emmanuel. L'attuale situazione di chiusura ha creato disagio tra i giovani, abituati a trascorrere i loro pomeriggi al Centro tra una partita al biliardino o alla Playstation. Ma entro la primavera i locali di via XXII Marzo dovrebbero essere pronti, non ci sono particolari lavori da fare, e l'assessore sta già vagliando i preventivi per la ristrutturazione.
      Il centro è stato aperto nel 2001: dopo una prima gestione da parte del Comune, è stato ceduto alla Cooperativa Emmanuel. In questi anni le iniziative proposte sono state dirette sia ai ragazzi che ai genitori, come gli incontri con psicologi ed esperti del mondo giovanile.
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