I busti di
Vittorio Emanuele II e Giuseppe Garibaldi
ai lati della porta di ingresso del municipio
giugno 2016
Cavarzere - Palazzo Barbiauani


(foto liberamente prelevabili mantenendo le scritte in sovraimpressione - citare la fonte in caso di utilizzo pubblico)


dal libro "Il Martirio di Cavarzere" di mons. Giuseppe Scarpa

L'ANNO FATALE

Dal 3 Gennaio al 31 Dicembre 1944

Il Busto di Vittorio Emanuele
3 Gennaio 1944
Dopo una abusiva partita di caccia nella Tenuta Dolfina del Nob. Malvezzi, una comitiva di malviventi, paesani e forestieri, capeggiati dal Federale di Venezia, sulle cinque della sera entra nella Trattoria Tempesta, sulla riva sinistra dell'Adige, per consumarvi la cacciagione.
Terminata la cena, mezzo ubriachi, scendono in piazza, bloccando la strada che va dal campanile al palazzo dei Conti Salvadego, Calle S. Maria, e con una sparatoria nutrita e violenta intimoriscono i cittadini a non uscire di casa.
Postisi coś al sicuro dagli indiscreti, con bombe a mano e colpi di mitra si accaniscono contro il busto di Vittorio Emanuele II, che con quello di Garibaldi sta ai fianchi della porta del Municipio.
Abbattutolo ed oscenamente sfregiatolo, lo trascinano alla testata del ponte sull'Adige e lo gettano nel fiume.
Compiuta l'eroica bravura, lasciano il Paese... cantando.



La porta del municipio con le nicchie di Vittorio Emaniuele II (vuota) e Giuseppe Garibaldi
(nella foto, d'archivio, studenti in visita scolastica)

    
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Una vecchia foto dall'Archivio privato del giornalista Rolando Ferrarese
con il busto di Vittorio Emanuele II


Una vecchia foto dall'Archivio privato del giornalista Rolando Ferrarese
con il busto di Giuseppe Garibaldi