Felice Cavallotti
la targa commemorativa nella parete esterna di Palazzo Barbiani
Municipio di Cavarzere
giugno 2016


clicca sulle immagini per ingrandire - Foto di Flavio
(foto liberamente prelevabili - citare la fonte in caso di utilizzo pubblico)



la targa commemorativa


"Chi era Felice Cavallotti?" di Rolando Ferrarese



Ferruccio Macola
(da Wikipedia)

Il conte Ferruccio Macola (Camposampiero, 17 maggio 1861 – Merate, 18 agosto 1910) è stato un giornalista e politico italiano.
Nato da una famiglia nobile a Camposampiero nell'allora Veneto asburgico, dopo alcuni trascorsi nella Marina mercantile italiana, Ferruccio Macola sposò la professione giornalistica, fondando a Genova nel 1886 «Il Secolo XIX» e lavorando per qualche tempo come corrispondente dall'Africa. Nel 1888 Ferruccio Macola abbandonò il «Secolo XIX» ed acquistò la «Gazzetta di Venezia», della quale divenne direttore.

Macola fu rieletto più volte deputato della Destra al Parlamento italiano; all'inizio grande ammiratore del deputato radicale Felice Cavallotti, con il tempo Ferruccio Macola cominciò ad accusare il parlamentare milanese di ambiguità politica.
La disputa politica si concluse con un duello alla sciabola tra Ferruccio Macola e lo stesso Felice Cavallotti, risultato fatale per quest'ultimo, colpito alla bocca ed alla carotide. Il duello si svolse il 6 marzo 1898 a Roma nella villa della contessa Cellere (presso Porta Maggiore).

Il conte Ferruccio Macola morì suicida a Merate nel 1910, sparandosi un colpo di pistola [secondo alcune fonti, non si riebbe mai dal rimorso per l'uccisione di Cavallotti]. Fu sepolto a Rovigo, nella tomba della famiglia Milanovich.

Felice Cavallotti
(da Wikipedia)

Felice Carlo Emanuele Cavallotti (Milano, 6 ottobre 1842 – Roma, 6 marzo 1898) è stato un politico, poeta, drammaturgo e patriota italiano, fondatore, insieme ad Agostino Bertani, dell'Estrema sinistra storica, movimento attivo tra il 1877 e l'avvento del Partito Radicale Italiano (1904).

Fu soprannominato "il bardo della democrazia".

Volontario garibaldino in gioventù, benché la sua fama sia oggi molto inferiore a quella di Mazzini e Garibaldi presso il grande pubblico, all'epoca era considerato il vero erede politico dei due eroi del Risorgimento. Politico idealista e appassionato, combatté molte battaglie per la giustizia sociale e una società autenticamente libera, oltre che contro la corruzione e il colonialismo della classe dirigente crispina. Cavallotti fu considerato il capo incontrastato dell'"Estrema sinistra" nel parlamento dell'Italia liberale pre-giolittiana. Morì tragicamente a 56 anni, dopo essere stato ferito gravemente in duello dal giornalista conservatore Ferruccio Macola.

Oratore efficace, l'opera poetica di Cavallotti è invece considerata più significativa per l'aspetto politico che per la qualità letteraria, ed è principalmente di ispirazione civile e sociale, e in parte anche lirica, simile alla poesia carducciana per quanto riguarda la forma metrica tradizionale. La maggioranza delle sue opere poetiche sono scritte infatti secondo la metrica classica.

continua a leggere