Adriana e Gigi
1957 - 2017     60 anni di vita insieme
Nozze di Diamante
Cavarzere - Chiesa di S.Giuseppe


clicca sulle immagini per ingrandire - Foto Famiglia Targa


Adriana e Gigi
si sono sposati il 25 aprile 1957 a San Giuseppe


60 anni di vita insieme
“Un amore così grande…” è il titolo dato ad alcuni pensieri scritti dai figli di Adriana e Luigi “Gigi” Targa, per i 60 anni di matrimonio dei propri genitori, il cui anniversario è stato festeggiato lo scorso 25 aprile. Così si sono espressi: “A distanza di 6 decenni dal fatidico giorno delle nozze, provare ancora le stesse emozioni di allora ed avere sempre la gioia di condividere ogni momento della propria vita, quelli sereni al pari di quelli difficili, ed affrontare insieme ogni giornata. Viene racchiusa in questo sintetico contenitore di virtù la storia di Adriana e Gigi Targa, legati tra loro nel vincolo benedetto del Sacramento e partecipi indissolubilmente alla realtà della propria città di Cavarzere”.
Adriana, il cui cognome è Mannucci, è nata a Grignella ed ha abitato presso il palazzo Silimbani, in quanto il papà lavorava nell’azienda agricola. Luigi, conosciuto da tutti come “Gigi”, fin da bambino ha imparato il “mestiere” dal papà idraulico Giacomo Targa. La coppia ha tagliato il traguardo delle nozze di diamante, essendosi sposata nella chiesa di San Giuseppe di Cavarzere il 25 aprile 1957. Sembra una storia “d’altri tempi”, con Gigi pronto ad intervenire come laborioso artigiano idraulico per la sistemazione delle prime avanguardie sanitarie nel centro e nelle campagne circostanti ed Adriana sfollata per l’alluvione del Po a Villaggio Busonera con la famiglia, che gestiva una “bottega” di generi alimentari. Dopo tre anni di fidanzamento ufficiale, Adriana e Gigi si uniscono con una festosa cerimonia, godendo del “lusso” di un vero e proprio corteo di auto “d’epoca”, che li conduce nel locale più prestigioso di Cavarzere in quegli anni: “Il giardino d’inverno”. Dalla loro unione sono nati due figli, Linda e Francesco, e sono nonni della loro adorata piccola Giada. Continuano i figli Linda e Francesco: “Mamma e papà hanno sempre rappresentato le solide fondamenta di una famiglia numerosa (quella dalla parte di Luigi), con genitori, sorelle, zia, ecc…, facendo fronte alle numerose necessità piccole e grandi di tutti con amore e intelligenza. Ancora adesso entrambi si occupano in piena autonomia della loro casa e della famiglia, seguendo i comandamenti cristiani, ed aprendo le porte a familiari, amici, conoscenti e vicini, che in tutto il paese li apprezzano e li stimano. Papà Gigi per lungo tempo ha recitato presso la “Filodrammatica” del paese, rivestendo il ruolo di primo attore e ha suonato con onore la grancassa nella Banda Cittadina. Mamma Adriana è un meraviglioso modello di sposa-mamma-nuora-cognata tuttofare, sempre con “le mani in pasta” per preparare piatti succulenti che condivide con la cerchia familiare. Un’ultima annotazione: sebbene siano diventati “grandi”, Adriana e Gigi riescono ad ingannare tutti coloro che vogliono cimentarsi ad indovinare la loro età: con l’amore, la pazienza, l’impegno, il rispetto, l’onestà, la fiducia, la generosità e la bontà sembrano avere rallentato le lancette dell’orologio…”. Un augurio sincero ad Adriana e Gigi per il meraviglioso traguardo raggiunto, per il bell’esempio di famiglia costruita nell’amore reciproco con lo sguardo rivolto a Cristo Gesù, che sempre accompagna e protegge.

Nuova Scintilla, Domenica 30 aprile 2017 - Raffaella Pacchiega