Una relazione da gestire con logica di sistema per una crisi che non è finita.
Organizzato dalla locale Associazione di Micro e Piccole Imprese Artigiane, Commerciali e
Industriali “AMPI” in collaborazione con il Centro Imprese e Banca Antoniana di Cavarzere
con il patrocinio del Comune di Cavarzere.
Presenti all’incontro Riccardo Tosello, assessore alle attività produttive del Comune di
Cavarzere, Giorgio Ferro Consulente Ampi, Giacomo Pacchiega Commercialista,
Michele Brizzolari Avvocato, Massimo Magri Centro impresa e Antonio Marchiorello
Responsabile Area territoriale Triveneto della Banca Antonveneta.
A coordinare i diversi interventi, il Presidente AMPI Simone Guarnieri.
Sono intervenuti:
- Simone Guarnieri che ha presentato l’incontro nel filone d’iniziative che l’Associazione offre
alle imprese come opportunità di formazione e confronto.
- Riccardo Tosello che ha manifestato il proprio compiacimento per l’iniziativa dell’Associazione
ed ha poi presentato un veloce quadro sulla situazione delle piccole e medie imprese del
territorio.
La parola è poi passata ai relatori del Convegno.
- Il Dott. G. Ferro ha posto l’accento sugli effetti della crisi che ha coinvolto pesantemente
le piccole e medie imprese del territorio con una diminuzione di 150 aziende che
operavano nel settore tessile. E’ stato valorizzato il ruolo dell’impresa costretta a misurarsi
con i parametri previsti da Basilea 2. Ed in quest’ottica di servizio alla micro e piccola
impresa è valorizzata la collaborazione con gli Istituti di Credito per dare soluzioni
concrete alle problematiche del credito.
- Il Dott. G. Pacchiega ha affrontato la problematica della crisi con un’attenta valutazione
del rischio di mercato. Le Banche italiane hanno dimostrato di essere robuste, nonostante
la crisi, continuano a finanziare le imprese. Per Basilea2 ampi margini di miglioramento,
ma ora nessun altro sistema permette di misurare e gestire i rischi. Il principio di “sana e
prudente gestione” è più che mai attuale alla luce dell’odierna congiuntura economica.
- L'Avvocato Brizzolari, ha affrontato il tema della difesa dell’impresa nell’accesso al
credito – dialogo con le Banche, evidenziando uno scenario complesso e difficile per le
piccole e medie imprese dovuto alla situazione economica, tendenze dei mercati, avvio
dell’applicazione dei criteri di Basilea 2.
Le banche italiane si piazzano meglio tra le
banche europee nell’utilizzo della raccolta con il 65% dell’attività rappresentato dagli
impieghi ai clienti, di cui il 50% alle imprese, e con solo il 20% di attività finanziarie contro
una media del 45% dell’area euro. La crisi economico-finanziaria impone una riflessione
sui principi di Basilea2, la normativa europea sull’adeguatezza patrimoniale delle banche,
entrata pienamente in vigore dal 1° gennaio 2008.
L’incontro è continuato con Il dott. Magri focalizzando le opportunità offerte da bandi di
finanziamenti agevolati alla micro e piccola impresa.
- Il dott. Marchiorello ha sostenuto la collaborazione e la trasparenza tra banca e utente,
per le quali diventa sempre più determinate il gioco di squadra che conduca da una
parte al massimo valore per la banca e dall’altra a un percorso virtuoso per le imprese.
Le banche sono interpreti del Basilea 2 e l’imprenditore dovrà gestire la sua attività, nel
«vestito» finanziario ritagliato dalla banca per l’impresa.
Sono stati, inoltre, esaminati gli
impatti di Basilea2 sul rapporto banca impresa e la metodologia dell’assegnazione del
rating aziendale.
L’iniziativa è finalizzata a far capire e conoscere meglio, soprattutto agli
imprenditori, questo importante strumento di valutazione del rischio creditizio.
Ne è seguito un interessante dibattito con gli imprenditori intervenuti.