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Febbre suina ?     I suggerimenti per chi viene contagiato dal nuovo virus.

      Il sospetto di influenza da nuovo virus A/H1N1, spiegano le 'raccomandazioni' contenute nel 'cofanetto' elaborato dai medici della Simg, deve essere preso in considerazione anche in assenza di viaggi all'estero nei 7 giorni precedenti l'insorgenza della sintomatologia influenzale. Nell'attuale fase la diagnosi di influenza da virus A/H1N1 e basata sul solo criterio clinico e viene definita come un'affezione respiratoria acuta ad esordio brusco ed improvviso con febbre a 38 gradi, un sintomo respiratorio come tosse, faringodinia, congestione nasale, un sintomo sistemico come cefalea, malessere generalizzato, sensazione di febbre (sudorazione, brividi), astenia. Cosa deve fare il paziente affetto da nuova influenza:
- non spostarsi dal domicilio;
- limitare la propria presenza in una sola stanza;
- identificare se possibile un solo familiare che abbia contatto con lui;
- evitare contatti non strettamente necessari con familiari e amici e ancor più con i bambini e donne in stato di gravidanza;
- coprire bocca e naso con fazzoletto di carta in caso di tosse o starnuti;
- eliminare i fazzoletti di carta monouso in sacchetti chiusi, normalmente come rifiuto urbano.

Raccomandazioni ai familiari e/o conviventi:
- arieggiare gli ambienti;
- lavarsi accuratamente le mani con acqua calda e sapone dopo ogni contatto con il paziente, i suoi effetti personali e quelli presente nell’ambiente;
- evitare il contatto diretto con le diverse secrezioni ed escrezioni del malato, se questo dovesse verificarsi provvedere subito a lavarsi le mani o le altre parti del corpo, cambiare gli indumenti e lavarli come di consueto;
- evitare di toccarsi con le mani gli occhi, il naso e la bocca;
- indossare guanti monouso per la pulizia di materiali usati dal malato e/o contaminati da secrezioni e/o escrezioni del malato e lavarsi sempre le mani dopo la rimozione dei guanti.
Non riutilizzare i guanti una volta tolti e smaltirli in sacchetti chiusi normalmente come rifiuto urbano;
- non utilizzare direttamente salviette, asciugamani, posateria, bicchieri, indumenti, lenzuola, coperte, federe usate dal malato; possono invece essere riutilizzati da chiunque dopo il consueto lavaggio a caldo (temperatura superiore a 70 gradi) con sapone o con gli usuali detersivi/ detergenti domestici;
- la pulizia di superfici, oggetti e quant`altro venuti a contatto con il malato o con le sue secrezioni e/o escrezioni può essere fatta con gli usuali prodotti detergenti/disinfettanti di uso domestico utilizzando materiale di carta che va poi eliminato come rifiuto urbano, in sacchetti chiusi;
- i rifiuti contaminati dalle secrezioni/escrezioni del paziente (fazzoletti e salviette di carta, etc) vanno introdotti e chiusi in un sacchetto di plastica ed eliminati con i rifiuti; lavarsi le mani dopo questa operazione. Se le condizioni cliniche non migliorano nel periodo previsto (in genere tre giorni) avvisare il proprio medico di famiglia.

da La Voce di Rovigo
mercoledì 2/9/2009

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